Italian Job: Pan del Diavolo e Amavo
Tutto pronto per il terzo appuntamento di Italian Job, la rassegna dedicata all'alternative italiano che porterà sul palco dell'Init di Roma il meglio della nostra musica indipendente!
Venerdì 5 Novembre 2010
Live @ INIT
Via della Stazione Tuscolana 133
apertura h 21,30 ingresso 7 euro
Italian Job
presenta
Il Pan del Diavolo [Ita – La Tempesta]
Amavo [Ita]
Il Pan Del Diavolo
Biografia
Il Pan del Diavolo nasce nel 2006 e suona con due chitarre acustiche e grancassa.
Nel 2007 é stato incluso nel progetto RocketPa Sound Connection, compilation con la quale si poneva all’attenzione nazionale il talento dei musicisti siciliani, “traghettando” il loro percorso artistico al di fuori dei confini dell'Isola.
Nel 2008 vince le selezioni di Italia Wave Love Festival (opening act Gnarls Barkley e Sergent Garcia) e suona nel main stage della manifestazione a Livorno. Ad agosto vince il concorso "Avanti il prossimo" e suona sul prestigioso palco dell' Ypsigrock, poco dopo è invitato al Pollino Music Festival per aprire ai Gogol Bordello.
A settembre 2008 Il Pan del Diavolo è entrato al Cave studio di Catania con un mucchio di canzoni che fanno parte della prima uscita discografica della band:"IlPandelDiavolo EP". Nel 2009 chiudono un tour con piu di 80 concerti passando per alcuni prestigiosi appuntamenti nazionali come il Miami festival, Rock Island festival, Rock and Rodes e Mason Musique per gli ascolti del Club Tenco. Fra ottobre e novembre registrano alle officine meccaniche Lp"sono all'osso" in uscita il 15 gennaio 2010 per Tempesta Dischi.
Amavo
Biografia
Amavo è una band italiana composta di due elementi, Anna Lott e Silvia Lovo, attiva dal 2004. A seguito della prima autoproduzione, un EP omonimo composto da 5 tracce ben accolte e recensite dalla rivista BlowUp, esce nel 2007 Amavo El Toco, uno split contenente 4 tracce inedite realizzato in edizione limitata assieme ai Peter Kernel e prodotto dalla svizzera On the Camper Rec.
L'esordio ufficiale del gruppo, Happymess, esce nel 2008 per Fromscratchs, etichetta italiana che si distingue per la raccolta di bands della scena sperimentale italiana e non (Zu, Geoff Farina, Miranda, Neo, François Cambuzat).
Alla presentazione di Happymess segue un lungo tour che tocca Italia, Francia, Svizzera e Austria, per un totale di un centinaio di date suonate nell'arco di un anno e mezzo, nonché una buonissima ricezione da parte di critica e pubblico.
Nell'inverno 2010 è prevista l'uscita del secondo lavoro ufficiale.
Il sintetizzatore entra a far parte della backline del gruppo e diventa parte
fondamentale per la composizione. Quattro braccia ma tre strumenti. Pezzi intensi gestiti con abilità, onde sonore che si allungano, avviluppano, increspano e si disperdono le une nelle altre. Sbuffi di chitarra a braccetto con il ligio ma estroverso sintetizzatore. Una batteria più raccolta ma fortemente determinata, tutto a servizio di un ammaliante ed ipnotica voce che, pregna di melodia, risalta a sorpresa su tutto.






