Non hai scampo. Questo è il Mondo delle Immagini, il Mondo dei Fenomeni Fisici.
Scambiare convenevoli e storie di famiglia è diventata un'arte. Li, sono tutti cornuti e ogni argomento è sempre sulle corna, perciò ogni giorno, specialmente nel primo pomeriggio su Raidue, cambiano il titolo dei programmi e preferiscono definirsi aperti come le imposte il mattino durante le prime pulizie.
Alla televisione, c'è la tendenza ad accorciare, deviare per i vicoli, niente autostrade, niente larghi viali o piazze. Camminano lasciando una scia di Pino Silvestre che nonostante la televisione sia inodore, lo si percepisce dappertutto, insieme alla puzza di carogna. La gente alla televisione è senza pelle. Solo vestiti. Giubbotti, soprabiti, cappotti, sciarpe.
D'estate, ha invece bisogno di deambulatori per scendere in spiaggia. Ma chi la conduce, chi conduce il programma, è un chirurgo dell'aria: la respira e la penetra come un bisturi, ci fa circonferenze, rette, angoli, triangoli e altri ghirigori. Poi viene sempre qualcuno ad illustrarti il programma che oltrepassi la cute, lo strato adiposo, il muscolo pettine o il quadrato del femore e le frattaglie all'interno, dietro gli studios. Sembra di stare alla macelleria d'angolo: un rapido gesto e possiamo andarcene, proseguire in un altro canale.
Ma non hai scampo. Questo è il Mondo delle Immagini, il Mondo dei Fenomeni Fisici. Quando tastano la mano agli ospiti, ai telespettatori e agli operatori, c'è polso. Ancora qualche battito. Se ti mettono lo specchietto davanti alla bocca, a volte si appanna. Ma ogni volta ti dicono: "Bentornato nel mondo delle tasse". E ti parlano di manovra, di manovrina, di lavori e di lavoretti in corso, ma il nocciolo della questione è sempre quello di fregarti un sacco di soldi per darlo agli amici e agli amici degli amici, sia della Banda del Buco che del Mondo Politico. Ma tu sei morto. Sono tutti morti.


