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Home Notizie dall'universo e dintorni Il mondo alla rovescia Tifosi, come innamorati irrazionali - sport, spettacolo, cultura, tifo, hacker - Radioland

Giovane supporter

Tifosi come innamorati irrazionali

E il nuovo governo della GB, imitandoli, si dichiara ispirato ai tre principi classici di ciò che dovrebbe essere e non è della negativizzazione e dell’invertimento:
Libertà, equità, responsabilità, che tradotti nella realtà rovesciata delle Nazioni, significa e importa esattamente illibertà, iniquità e irresponsabilità che corrispondono alle risultanze politiche, sociali ed economiche di perfetta rispondenza all’ordine sociale dell’a e del per (delinquere, tanto per continuare e continuare a ricordarlo).

Non occorre essere profeti, maghi o indovini, per prevederne i risultati. Per cui, puntuale, arriva l’intervento della regina salva crisi: privare i funzionari spreconi delle auto blu e risparmiare sul fatturato. Ma stiamo scherzando? Buttiamo il borotalco sulle ulcere della lebbra? Quisquiglie, direbbe qualcuno. Stronzate, direbbe qualcun altro più informato e acculturato, qualcun altro cioè che di materia prima se ne intende. D’altro canto, la regina chiede anche che l’appannaggio della famiglia reale venga debitamente accresciuto, per cui adesso si scherza ancora di meno

Da un mobiletto sotto il computer viene perciò estratto un aggeggio minuscolo quanto un relè, con un microalimentatore e una piccola antenna su cui da una estremità parte un cavetto di cinque pollici collegato a una scheda di memoria.

Bisognerà controllare l’hardware dell’unità centrale. L’aggeggio è provvisto di un modem senza fili, uno sniffer lo chiamerebbero gli hacker in quanto è una specialità della sicurezza.

Sicurezza di chi e di che, è un altro discorso. Ad ogni modo, programmato e attaccato all’unità centrale di un elaboratore, ne incamera i dati intercettando e raccogliendo l’intero traffico degli iter politici e della gestione economica del Paese, e con il modem senza fili lo si inoltra agli indirizzi preordinati. Alle auto blu, per esempio, perché nel gergo Haker, sniffer significa “fiutare” per individuare tra la miriade dei dati quelli “preziosi”, come potrebbero rivelarsi  per l’appunto le auto blu, che sfuggono sempre ai controlli della manutenzione ma non al governo economico e alla gestione politica, così che in futuro, quando si disporrà della nanoelettronica come sembra inevitabile, i politici, gli amministratori della cosa pubblica, ossia i Criminali Perfetti, gli Istituzionali d’appoggio e gli Affini, potranno svolgere il proprio compito a una velocità supersonica.

Ammazzare e rubare a quella super velocità sarà davvero elettrizzante, anzi nanoelettrizzante come direbbero gli scienziati del settore. Sin da adesso si è comunque già in gara per costruire il primo computer molecolare da immettere nel mercato velocizzandolo.

Bisogna inventarsi una crisi, una recessione, perché serve denaro fresco? Clic, ecco fatto. Se al momento occorrono giorni e mesi per investirne il pianeta, domani saranno sufficienti un paio di minuti, forse anche meno.

Si potrà costruire un sistema completo di business parassita basato sulla crisi e sulla recessione economiche, da gestire simultaneamente alla loro soluzione protempore, ossia fin quando farà comodo che duri, creando il più grande parassita sociale di tutti i tempi, capace di dissanguare i cittadini istantaneamente in duplice, triplice, quadruplice, quintuplice e più binario.

Servono 15, 50 o 100 miliardi di dollari per rimpinguare il bottino perché sottratti o sperperati dai Criminali perfetti, dagli Istituzionali d’appoggio, dagli Affini e da ogni altro specialista del crimine in carica, fino agli Eccetera Eccetera ? Ecco… fatto!

Ma quale 10 per cento da detrarre dagli stipendi miliardari dei grandi manager e Co. Dagli evasori fiscali di regime, dai parlamentari assassini, dai parlamentari evasori, dai parlamentari ladroni, dai parlamentari falsi pensionati, dai parlamentari falsi lavoratori, dagli assassini e dai ladroni di regime, dai politici e Co. Mica siamo matti!

Basta un clic e il Grande Parassita succhia, fino all’ultima goccia. Istantaneamente, in duplice binario, in triplice binario, in quadruplice binario e così via. Fino all’ultimo cittadino.

Ma allo stesso tempo, poiché basterà anche qui un clic per disattivare l’Organizzazione sociale negativa invertita scollegandosi dall’Ordine Cosmico omonimo per collegarsi direttamente con l’Universo - come d’altra parte è possibile farlo anche adesso, oggi, subito, in questo preciso momento - il non farlo significherà continuare ad ammazzare, rubare e delinquere, cioè nascere soltanto per invecchiare, ammalarsi e morire.

Certo, la libertà risulterebbe una gran bella cosa, se essa fosse reale e vivente libertà dell’Anima, vigendo all’aperto, nell’Oltre del Cerchio chiuso dell’Alfa e dell’Omega, nell’Infinito dell’Universo.

Ma se per libertà si intende Male Perfetto - in particolare Analfabetizzazione Intellettuale, Disabilità Mentale, pensarla (si fa per dire) e comportarsi diversamente dalla Ragione Unitaria, dalla persona umana reale, dall’essere realmente dotato di intelligenza, vale a dire di quanto in assoluto stabilito dall’Universo, dalla Giustizia, dal Bene Infinito, dalla Verità assoluta; e quindi se per libertà si intende relativamente al Male Perfetto, morbo, malattia, patologia, ovvero ciò che permanga rovesciato e negativizzato nel senso pluralista e dissociativo negativo invertito, restando nel chiuso impenetrabile del Cerchio Infernale rifiutandosi di uscirne, rifiutando di operare per disattivare l’Ordine sociale dell’a e del per, rifiutando di disattivarsi dal Male Perfetto, rifiutando di collegarsi all’Universo per continuare ad ammazzare, rubare e delinquere e pertanto a costringerci a nascere soltanto per invecchiare, ammalarci e morire - la sudditanza al Male Perfetto e alle sue regole immonde è ribadita dal libero arbitrio dell’assassinio, del ladrocinio e dall’ingiustizia.

E scusate se è poco, e poca la colpa da perdonare e scontare, infliggendo la corrispondente condanna per incapacità di intendere e di volere degli imputati alla sbarra, che soprattutto risultano sempre gli stessi stipendiati e pensionati miliardari, falsi pensionati, falsi lavoratori, falsi e basta ma veri ladri e assassini, anche se titolari di condanna del perdono da scontare come precisato nei paragrafi che seguono, facilmente reperibili oltre che negli uffici anagrafici e nella parte più alta delle graduatorie dei più, ad esempio nelle tribune d’onore degli stadi e nei palchi omonimi delle cerimonie ufficiali.

Descrizione verbale della memoria? Descrizione verbale della fantasia? Descrizione verbale dell’immaginazione?

E Invece Descrizione verbale della realtà. Evidentismo totale. Inferno Manifesto. Cancellazione. Il percorso cronologico del perdono è tutto qui.

Ma nel frattempo, poiché vengono disattesi i suggerimenti di Cultura dell’Universo riguardanti l’attivazione degli istituti del Pubblico Registro dei Patrimoni e dei Centri di Esposizione Pubblica permanente dei Sintomi Evidentisti, rispettivamente in grado di risolvere qualsiasi problematica, crisi e recessione economica, e gli attuali problemi di Giustizia, mentre il Paese Campione, disattendendovi, si limita a istituire la tessera dei tifosi, perché non istituire in concomitanza anche la tessera dei poliziotti e soprattutto quella dei Criminali Perfetti, Istituzionali d’appoggio eDaniele De Rossi Affini, nonché di ogni altro specialista del crimine istituzionale, fino agli Eccetera Eccetera? La provocazione e l’esagerazione appaiono qui necessari perché l’attesa passiva della fine è sotto gli occhi di tutti.

Da un manifesto murato su una strada centrale della capitale del Paese Campione, si legge. “Chi l’ha visto? Pincopallino, ministro de puntini puntini. A parte qualche apparizione in Tv è scomparso dalla faccia della Terra con tutti i suoi proclami e programmi elettorali. Chi ne avesse notizia è pregato di informarne i cittadini”.

E a una radio che si occupa della Roma calcio, telefona un tizio per esporre il suo parere sul caso del calciatore De Rossi, la cui battuta sulla tessera dei tifosi - riferita ai recenti fatti di aggressione di cittadini onesti da parte di teppisti infiltrati tra le forze dell’ordine - tessera pertanto da istituire anche per i poliziotti (e l’idea non sarebbe neppure malvagia, data la delicatezza delle situazioni di ordine pubblico negli stadi e in prossimità degli stessi, pensando alla frequenza di appositi corsi specializzati di adeguata preparazione professionistica per i poliziotti nonché di alta qualificazione civile sia per i tifosi che per i tutori dell’ordine) ha suscitato un ginepraio di proteste da parte delle istituzioni, ministro in testa, perfino con la richiesta di allontanare il calciatore dalla nazionale.

“La battuta di De Rossi ha suscitato tanto clamore, semplicemente perché ha detto la verità in un Paese che vive nella menzogna”, dice il tizio tifoso della squadra della Nuova Città dell’ESP: “Qui non si può parlare, non si può esprimere liberamente il proprio parere, qui il fascismo non è mai passato…”. E qui il conduttore della radio “libera” tronca infatti la telefonata, sostenendo che “qui” ci sarebbero invece libertà e democrazia, dimostrando perfettamente il contrario e dando pienamente ragione al tifoso.

E allora, di che stiamo parlando? Come al solito di descrizione verbale dell’irrealtà, di inesistenza e di inesistente, in un contesto dove l’unica certezza è la morte, la quale in quanto morte è morta e quindi non esiste, ma che eppure, qui, nel Mondo Simulato dell’Inessere, c’è.

Il Notiziario

 
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