Ovvero caos calmo
E’ stato spiegato in varie lezioni come la Cultura dell’Universo, specialmente nelle sue esposizioni di scrittura creativa o di scienze assolute, sia letteratura dei contenuti e pertanto non marginale o di superficie come la Negativa Invertita.
Per cui, la manifestazione a volte “caotica” che il lettore –j9 si ritrova a subire, è propria e specifica della lettura esercitata dal negativo invertito di ciò che - in quanto positivo rivoluzionario - gli è esattamente opposto, contrario e inricevibile se non convertito nel chiuso di se stesso dal lettore –j9, ossia se non venga mistificato…negativizzato e capovolto.
La luce che penetra dall’Esterno Reale nel chiuso alfa-omega sconvolgendone la quiete tenebrosa, appare caotica all’angolazione relativa di natura reiterativa inerziale, ma di fatto il caos è del contesto chiuso la cui perfezione in quiete oscillante e rotatoria viene sconvolta e resa imperfetta dalla presenza dell’Esterno, che si rivela lo strumento efficace in grado di suscitarne un primo movimento non programmato (e quindi vitale e autentico) seppure “confusionale” nello sconvolgimento dell’iter di uno Spirito-Massa incapace di convertirlo al contesto geinove negativo.
Se al posto del Cerchio Chiuso impenetrabile, ci mettessimo il concetto di Morte e il concetto opposto di Vita nel filtro luminoso dell’Esterno penetrato nell’impenetrabilità tenebrosa (CHE VIOLANDOLA LA RENDEREBBE IMPERFETTA), la spiegazione di Cultura dell’Universo risulterebbe ancora più chiara e ineccepibile.
Nel Primo Volume della TRILOGIA DELL'UNIVERSO, l'Italia e il Partito Universalista Italiano - successivamente scioltosi per dare vita alla Repubblica Mondiale Universalista e quindi allo Stato dell'Universo suggerendo il titolo specifico di ogni volume - costituiscono soltanto il "pretesto del particolare". Perché, in realtà, anche in questo Primo Volume dell'Opera IL CRISTIANESIMO REALIZZATO: L'UNIVERSALESIMO, ogni argomentazione risulta d’interesse essenzialmente planetario dal momento che l'Italia, presa per campione di una investigazione condotta nel complesso conformista e corale del "mondo delle copie e del ricalco", fornisce all'indagine per mezzo della sua risposta relativa la precisa risposta generale del campionario, in quanto perfetta espressione particolare della relatività generale.
La dimostrazione che tutte le Nazioni del pianeta si sono di fatto costituite in macroscopica violazione della propria costituzione, negativizzandone e invertendone i principi fondamentali, è soltanto una delle innumerevoli risultanze che dal particolare specifico preso per campione investono senza eccezioni la totalità del contesto sociale negativo invertito connesso all'ordine cosmico obsoleto.
Risulterebbe perciò quanto mai errato, oltreché ingannevole e fuorviante, accingersi alla lettura di questo Primo Volume della Trilogia senza voler tenere conto di tale avvertenza.






