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Deception fiscale

Continuare a far pagare ai poveri l'agio della loro miseria

CocainaMentre, in costanza della difficoltà dei comuni del Paese Campione di recepire i fondi della tassa ICI sulla prima casa, da poco venuti meno, si tralascia ovviamente per l’eccessivo sforzo mentale che ciò comporterebbe per i cerebrolesi soltanto nel pensarlo, il raddoppio, la triplicazione, la quadruplicazione e così via dell’ICI relativa alle proprietà immobiliari a partire dalla seconda casa, il così detto federalismo fiscale ancorché una barzelletta di fine settimana, risulterebbe l’ultima trovata del Flagello, in particolare dell’Analfabetismo intellettuale professionistico, messa in atto da Paperopoli, ossia dalla nuova Banda del Buco, invero dall’aristocrazia del denaro surrogata dai refusi di cocaina borghese e proletaria inquinanti il Po – in un paese terzo nel consumismo cocainomane europeo tanto da meritare una nuova significativa denominazione: quella di COCAINOPOLI - deception  comunque da tempo annunciato e ora attivato contro i cittadini, quale ennesima tassazione sulla tassazione, dallo Stato di Usurpazione per continuare a far pagare ai poveri l’agio della loro miseria e continuare a succhiare sangue vivo dai lavoratori supersfruttati e affossati dalla reiterata omessa adeguazione degli stipendi e dei salari all’euro e quindi al costo della vita, onde ridurli così finalmente sul lastrico, qualora già non ci si ritrovassero, perfettamente adagiati sul rispettivo letto di morte oltreché nella comune fossa.

L’istituto del Pubblico Registro dei Patrimoni scalpita, ansioso di attivarsi quale rimedio e deterrente atto ad arginare il disastro economico del Paese Campione, e per quel minimo di giustizia sociale ed economica che renda imperfetta la chiusura del cerchio dello Stato di diritto simulato (negativo invertito), dello Stato Incostituzionale e dello Stato di Usurpazione relativa, i tre stati in uno del Male Perfetto. Muoversi, dalla perfezione del passato remoto all’imperfezione del più recente passato, è il primo passo verso il presente della coscienza, della giustizia, della vita, della fratellanza universale, dell’amore, dell’intelligenza, della conoscenza, della pace, dell’umanità realizzata, valori umani essenziali propri dello Stato di Diritto Reale stabilito dall’Organizzazione universale di Eguaglianza Economica assoluta sulla Terra. Nel frattempo, si continua perciò a delinquere, accanendosi sulla capanna, sulla baracca, su una prima casa dei poveri, per occultare i patrimoni derivanti dalle proprietà di ville sontuose e d’immobili di lusso, dalle separazioni fasulle coniugali e familiari dei ricchi evasori fiscali e dai giganteschi conti in banca. Ma, diciamocelo francamente senza troppi raggiri, il fatto che il Pubblico Registro dei Patrimoni porrebbe fine a tutto ciò, quale interesse potrebbe avere per i ladri?

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