Continuare a far pagare ai poveri l'agio della loro miseria
Mentre, in costanza della difficoltà dei comuni del Paese Campione di recepire i fondi della tassa ICI sulla prima casa, da poco venuti meno, si tralascia ovviamente per l’eccessivo sforzo mentale che ciò comporterebbe per i cerebrolesi soltanto nel pensarlo, il raddoppio, la triplicazione, la quadruplicazione e così via dell’ICI relativa alle proprietà immobiliari a partire dalla seconda casa, il così detto federalismo fiscale ancorché una barzelletta di fine settimana, risulterebbe l’ultima trovata del Flagello, in particolare dell’Analfabetismo intellettuale professionistico, messa in atto da Paperopoli, ossia dalla nuova Banda del Buco, invero dall’aristocrazia del denaro surrogata dai refusi di cocaina borghese e proletaria inquinanti il Po – in un paese terzo nel consumismo cocainomane europeo tanto da meritare una nuova significativa denominazione: quella di COCAINOPOLI - deception comunque da tempo annunciato e ora attivato contro i cittadini, quale ennesima tassazione sulla tassazione, dallo Stato di Usurpazione per continuare a far pagare ai poveri l’agio della loro miseria e continuare a succhiare sangue vivo dai lavoratori supersfruttati e affossati dalla reiterata omessa adeguazione degli stipendi e dei salari all’euro e quindi al costo della vita, onde ridurli così finalmente sul lastrico, qualora già non ci si ritrovassero, perfettamente adagiati sul rispettivo letto di morte oltreché nella comune fossa.






