Che delusione ritrovarsi invece al buio, nel più fitto e nero dei boschi, tenebra nella tenebra!
Ci sono sentieri che portano alle spiagge passando tra i rovi e l’erba alta, quando nella nebbia si affonda nell’aria e bisogna stare più attenti a non perdere l‘equilibrio. Le ceneri sono frammenti di scheletro bruciacchiati. Perciò, oggi si passeggia in via Veneto in accappatoio e mutande con un filo dentale tra le natiche, e non c’è niente di più appropriato e vistoso. Ma i tempi della dolce vita non sono molto lontani: si sono soltanto spostati su altri obiettivi, seguono altri percorsi. E i paparazzi, che non si accontentano di fotografarli in vetrina, continuano a correre dietro ai sintomi campione più in vista per coglierli sul fatto dietro le quinte, se possibile mentre pisciano o fanno la popò nel cesso personale dei più illustri Vuoti a Perdere.
Adesso, a forza di guardare la televisione, quando ci si saluta da una certa distanza, si fa il segno delle corna, perché tra i pezzetti di membra bruciacchiate tutti tradiscono tutti.
In Occidente, nel mondo parlamentare delle copie e del ricalco dell’Anticristianesimo Inconfesso, non fa una grinza la candidatura del puttanesimo ai vertici politici della baldraccocrazia, che a suo tempo la pornostar Cicciolina, da allora annosa pensionata della Repubblica delle banane europea, aveva degnamente inaugurato nel Paese Campione, nell’E.S.P., nell’Epicentro Strategico Planetario il cui capoluogo a forma di stella si prepara a spiccare il volo verso la Nuova Terra.
Dov’è allora la sorpresa?
Che nell’ammasso ci siano delle vergini, vestali oggi chiamate vallette tra i Magna Magna parlamentari eletti e/o elettori che le seguono, in quanto aborti e rifiuti umani della peggiore specie, e quindi estratti per campione dal ginepraio?
Incredibile! Ma soprattutto sorprendente per la mancanza di sorpresa, come quando lo Stato di Usurpazione di stampo mafioso, la Causa perversa, combatte con particolare accanimento e pomposità contro se stessa, contro i propri sintomi identificatori. Eppure fa parte del gioco, e le copie – sintomi sociali prodotti dalla medesima - naturalmente non se ne accorgono, se la Causa non ordina loro di farlo.
Sia come trasgressori che come peccatori, i criminali violatori delle leggi dell’Universo, divorano in segreto tutto il cioccolato che trovano nel frigorifero delle stanze d’albergo. Li aiuta a non considerarsi delinquenti perché poi basta confessare il peccato o l’inosservanza della regola della dieta, recitare un paio di Ave Marie o fare un pò di digiuno, e si è a posto.
Perfino i Criminali Perfetti e gli Istituzionali d’Appoggio e i loro tirapiedi, è così che fanno, perché anche in Europa – anzi soprattutto in Europa - Vallettopoli non è una trasgressione, ma una regola: nel Mondo della Morte la gente non smetterà mai di ammazzarsi e di votare e farsi rappresentare dagli omicidi, nel Mondo dei Ladri di rubare e di votare e farsi rappresentare dai briganti, nel Mondo degli Idioti di essere stupidi e di votare e farsi rappresentare dai minorati incapaci di intendere e di volere e nel Mondo del Baldracchismo di essere puttane e di votare e farsi rappresentare dalle più grandi baldracche. Memorizzare i culi e le tette prima e dopo la morte, a Vallettopoli è facilissimo, più difficile è memorizzare i volti.
Perciò, quando si scende dal letto si è senza memoria, ed è per questo che i serial killer non sono mai consapevoli del modo in cui scelgono le proprie vittime, anche se le scelgono con grande cura e i loro delitti sono molto organizzati?
Che fantasie hai in testa, Gelsomina? Come Valletta dei sogni dal nome di un fiore, immagini forse di crescere in un grande giardino acceso di colori?
Che delusione ritrovarsi invece al buio, nel più fitto e nero dei boschi, tenebra nella tenebra!
Il Notiziario







