Mao Zedong, Jiang e No B Day
In Cina, ancora prima della Rivoluzione Culturale, ogni compagno aveva la convinzione di contribuire con dignità e rigore alla utopia socialista, cioè alla “dittatura del proletariato”, e la consapevolezza di essere uguale a tutti gli altri dal punto di vista materiale in una società egalitaria.
Oggi anche in Cina si crede che il mondo sia cambiato, perché la Cina totalitaria di Mao non c’è più avvicendata nel progress dell’Organizzazione sociale di Disuguaglianza Economica relativa dalla attuale Cina di regime totalitario capitalistico-mercantile, la quale, senza bisogno del pluralismo sintomatico delle democrazie negative invertite, ha accentuato vertiginosamente le differenze economiche tra i cittadini, vale a dire la Disuguaglianza Economica esasperata dalle democrazie simulate, seppure non riesca ancora a capire che per “punto di vista materiale” dovrebbe intendersi il punto di vista economico e non quello spirituale, perché non sussiste niente di più materiale dell’economia che fornisce fondamento, essenza e connotazione biologica ad ogni comunità civile in vita, e di humana oikonomia se trattasi di comunità umana vivente.
A sua attenuante, si potrebbe soggiungere che per il momento soltanto il Paese Campione potrebbe in teoria usufruire della conoscenza importata sull’argomento dalla Cultura dell’Universo e dagli studi di Educazione Economica necessari a contrastare l’influenza negativa invertita discendente dall’usurpazione stabilita, mediante il GRANDE SPIRITO, dallo Stato Spirituale Capitalistico, a discapito dello Stato di Diritto Reale: la Società per Azioni Umane.
Ad ogni modo oggi, anche nella Cina socialista, diventare ricchi indipendentemente dal duro lavoro svolto da chi, essendo dedito al Lavoro, ricco non diventerà mai, significa diventare famosi, e sia il partito che il quotidiano del popolo non prestano la minima attenzione a tutti coloro che non ci riescono.
Difficilmente i lavoratori, anche se quarantenni o cinquantenni e con famiglia, hanno una stanza tutta per se, ma vengono costretti a vivere in ambienti ricavati da vecchie case che hanno necessità di continui restauri, e soltanto chi vanta raccomandazioni e amici nel partito o tra le autorità assegnatarie degli alloggi, oppure è un professionista o un funzionario di alto grado che non è riuscito ad arricchirsi e a comprarsene uno per conto proprio, può ambire all’assegnazione di un vero appartamento.
In questi tempi di riforme economiche, i cittadini cinesi conservano l’antico appellativo di “compagno” e “compagna”, utilizzato oggi anche in occidente al posto di “marito” e di “moglie”, ma possono scegliersi liberamente il lavoro da svolgere e la propria carriera, anche se risulta rischioso farlo e si può cadere nelle grinfie delle banche che concedono, similmente a un gioco d’azzardo, mutui con interessi da strozzo come se ci si ritrovasse in una qualsiasi altra parte del globo capitalistico.
Per intenderci, come se ci si ritrovasse nel Contenitore Etnico Planetario Statunitense o nel Paese Campione, perché sostanzialmente non ci sono differenze di rilievo capitalistico nei regimi di disuguaglianza economica relativa, se non meramente formali e di facciata tra il pluralismo sintomatico gestito da due, tre o cinquanta partiti, e il pluralismo sintomatico per motivi storici e tradizionali e a causa di eccesso demografico formalmente governato si da un solo partito, ma con una rigida sottomissione gerarchica di origine e formazione feudalistico - imperialista e una miriade di diramazioni gerarchiche capeggiate da quadri dirigenti di partito sovvenzionati dai ricchi: quadri dirigenti controrivoluzionari sbracati ai piedi e al servizio dei mister dollaroni, esattamente come avviene negli Usa, nel Paese Campione, o in ogni altra parte del globo.
A causa delle nozioni libresche, televisive e dei giornali di partito, la gente non può che fare un pastrocchio terrificante di tutto ciò che le viene somministrato, esattamente come avviene in occidente - dove corre voce che si sarebbero dovuti arrestare per oltraggio alla cultura, l’ideatore, il redattore, il conduttore e il concorrente di un quiz televisivo in cui la concorrente che nella vita faceva l’insegnante di liceo non aveva saputo rispondere a una domanda su un’opera del Caravaggio, ma aveva risposto esattamente su quale delle quattro vip proposte (vallette, letterine, attrici, cantanti, pornostar e affini) fosse nata nello stesso giorno e mese della signora Obama, moglie del presidente omonimo - mentre in Cina dopo la morte di Mao la moglie venne processata con accuse palesemente infondate dai vertici controrivoluzionari del partito e oggi, per le ragazze carine ma povere che pertanto devono guadagnarsi i soldi per la retta al college prescindendo dai quiz televisivi, c’è solo la possibilità di fare la “piccola segretaria” presso qualche Mister Dollaroni o la ragazza K al Dynasty Club di Shangai o da qualche altra parte della Cina, perché nessuno si ricorda più della fine fatta fare ai protagonisti di quella Rivoluzione Culturale passata alla storia come “disastro nazionale”, quando il vero Disastro Nazionale fu l’assassinio della coscienza sorgente maoista.
Gli operai che avevano lavorato nelle acciaierie, nelle miniere e nelle fabbriche per la costruzione della rivoluzione socialista, durante la Rivoluzione Culturale entrarono a far parte delle autorevoli Squadre di Propaganda del Pensiero di Mao Zedong, che alla conclusione degli anni sessanta – quando gli studenti delle Guardie Rosse reclamarono più poteri (influenzati secondo Mao da idee borghesi occidentali) - riuscirono a contenere i giovani ribelli imponendo nei college una nuova teoria rivoluzionaria.
Dove sono finite le Guardie Rosse piene di fervore proletario, probabilmente responsabili come la vedova di Mao al massimo di qualche azione un po’ troppo appassionata e goliardica in nome della rivoluzione, e i vertici controrivoluzionari assassini del partito responsabili della repressione studentesca? Che fine ha fatto la Rivoluzione Permanente?
I componenti delle Squadre di Propaganda del Pensiero di Mao Zedong, andarono in pensione alla fine degli anni settanta e i giorni di gloria continuarono a brillare soltanto nella loro memoria, mentre (a causa dell’inflazione, dell’inganno importato dall’utopia socialista che propagandava una società sempre più materialistica ma di fatto sempre più astratta e spirituale in cui visibilità veniva data soltanto ai ricchi e tra i ricchi ai più ricchi, nonché per effetto della teoria borghese occidentale secondo cui i soldi vanno da chi ce li ha, per cui chi è povero sarà sempre più povero e chi è ricco sempre più ricco, teoria capitalista confermata dalle pratiche bancarie che infatti concedono finanziamenti solo a chi è in grado di dimostrare di possedere più denaro - o perlomeno pari - di quanto richiesto) finirono ingloriosamente sul lastrico perché la loro pensione non riusciva a tenere il passo dei tempi e a malapena a coprire le spese mediche.
L’Organizzazione sociale di Disuguaglianza Economica relativa della Cina socialista, è andata a poco a poco trasformandosi in un socialismo di mercato volto a privatizzarsi e a non più detenere l’esclusiva del crimine organizzato, lasciandosi duplicare nella sottosuperficie sociale dall’organizzazione del crimine privata, sulla cui punta dell’iceberg sventola la bandiera della Triade.
La Cina rivoluzionaria è morta prima ancora di nascere, ma nessuno si è mai chiesto il perché nella Prova Generale del 68’, la contestazione giovanile trovò soltanto Gesù di Nazareth, fondatore e divulgatore del Primo Cristianesimo, e misteriosamente un Maoismo segretamente indirizzato verso l’Eguaglianza Economica e il Cristianesimo realizzato, a cui aggrapparsi per contestare il sistema di Disuguaglianza Economica relativa?
Eppure la Rivoluzione è il fondamento assoluto dell’intelletto vivente, perché la vita è Economia e Economia significa Vita.
Il movimento del Cerchio Chiuso Alfa-Omega, da cui nasce il percorso dell’orologio, il quale Cerchio riproduce relativamente (individualmente, socialmente e nella generalità) la contrazione-dilatazione e la conseguente oscillazione per il movimento rotatorio chiuso sul proprio asse dell’Ordine Cosmico Negativo Invertito ex Universo omonimo impropriamente detto “moto perpetuo”, è quella memoria del pensiero impossibilitata ad andare oltre se stessa, perché ciò sarebbe possibile soltanto attraverso il movimento creativo simultaneamente correttivo il quale, contro il vortice – che va gradualmente dal grande al piccolo movimento circolare fino a chiudersi in se stesso – si fa spirale che, gradualmente, dal piccolo al sempre più grande movimento circolare, ruota all’esterno di se verso l’infinito.
Il così detto “schiaffo alla Madonna”, equivale al bacio dato dal principe azzurro sulle labbra di Biancaneve per la resurrezione dell’amore, per la resurrezione dell’economia, per la resurrezione della vita; e corrisponde al gesto magistrale di Educazione Economica…di EDUCAZIONE ALLA VITA, offerto dall’Uomo di Nazareth nel suo spezzare il pane in parti uguali.
Dall’equivoco proletario, la patologia oscura di Mao e della sua rivoluzione relativa, falsa rivoluzione dettata dall’Incoscienza profonda ma mediante l’autocritica permanente da li in poi inconsciamente intesa all’uscire fuori da se stessa, e quindi al CAPIRE, si stava dirigendo verso una possibile guarigione cerebrale, verso l’acquisizione di quella coscienza assoluta, repressa dal pensiero negativo invertito relativamente dominante, dalla Controrivoluzione, cioè dal Grande Flagello, come attestato dalla sua morte prematura a tale acquisizione (1976) - ma soprattutto dalla condanna all’ergastolo della moglie Jiang deceduta misteriosamente in carcere nel 1991 e dalla soppressione del movimento operaio-studentesco discendente dalla Rivoluzione Culturale pericolosamente diretta in quanto Autocritica, in quanto Rivoluzione Permanente Intellettualistica, e sebbene impantanatasi nelle intrigaglie morbose e nelle sabbie mobili importate dal Flagello, a sperare nella possibile correzione e nel raddrizzamento di se e da se del contesto negativo invertito, attivabile in piena sanità mentale (nella guarigione da ottenere con il superamento dell’ibrido tenebroso dell’autopsicanalisi e della terapia collettiva e previa affermazione della Grande Speranza) Stato di Diritto Reale, Società per Azioni Umane inviolabilmente fondata sull’Eguaglianza Economica assoluta - che rappresentavano tutto quello che di lui, possibile VITA NASCENTE, restava nel MONDO DEI MORTI.
Per chiarirci meglio, vediamo che nella Rivoluzione Culturale, l’ibrido maoista dell’Anticristianesimo dichiarato, aveva ottenuto, mediante le Squadre operaie, che l’esercito della manodopera dell’utilità sociale formata da operai comuni e specializzati, falegnami, idraulici, muratori, contadini e manovali, contrastasse l’esercito dell’inutilità corrotta e propagatrice di corruzione, rappresentata da una classe studentesca esponente la futura classe dirigente che al servizio del Male Perfetto e del Grande Flagello avrebbe ricacciato la Cina nei meandri tenebrosi dell’imperialismo e del capitalismo, correggendola per la futura eliminazione – seppure ancora inconscia - delle classi sociali ed economiche prodotte dalla Disuguaglianza Economica relativa, compresa (attraverso la sua liberazione) la classe dominante del proletariato, in favore della Società per Azioni Umane fondata sull’Eguaglianza Economica assoluta che avrebbe liberato, educato, purificato, sanato e legalizzato l’intero popolo cinese.
Il forse e il condizionale, insorgono naturalmente d’obbligo, in mancanza di consapevolezza. Tuttavia, la Grande Speranza era nata. Il Cristianesimo Positivo Rivoluzionario era alle porte e, se gli avessero consentito di bussare, sicuramente gli avrebbero anche aperto.
All’inizio della Rivoluzione Culturale, le Guardie Rosse avevano sottratto le proprietà personali che, dopo la morte di Mao, i nuovi quadri dirigenti controrivoluzionari del partito si erano premurati di restituire sottoforma di risarcimento per le perdite, con insoddisfazione però dei capitalisti risarciti perché la compensazione non teneva conto delle inflazioni succedutesi, ma si basava sui valori all’epoca della confisca, quando le Guardie Rosse avevano creduto di reiterare l’abbattimento delle Tre Grandi Montagne, l’Imperialismo, il Feudalesimo, e il Capitalismo, per la ricostruzione di una Cina oggi obsoleta, perché la Storia ha dimostrato l’impossibilità dell’abbattimento - senza l’Eguaglianza Economica - delle Tre Grandi Montagne; e i tempi sventurati della Cina oppressa dagli imperialisti, dai capitalisti e dagli intellettuali borghesi i quali si disputavano pateticamente le briciole gettate dai loro padroni, al momento sono definitivamente tornati e con gli interessi, anche se con definizioni diverse, esattamente come è avvenuto in Europa e in ogni altra parte della Terra.
Durante la Rivoluzione Culturale, degenerata in mera propaganda pubblicitaria permanente di tipo “religioso- occidentale” e quindi in concorrenza con lo stesso intesa al lavaggio del cervello, oltre alle confische, chi si intratteneva in relazioni amorose extraconiugali finiva in prigione, per cui (dimenticando per un momento gli errori e gli eccessi della Rivoluzione Permanente intesa alla rieducazione del popolo, ma alla ricerca dell’armonia necessaria tra rivoluzione, modernità e tradizione inconsapevolmente precipitata nei più antichi eccessi e nei più moderni equivoci della moralizzazione della cultura e dei costumi la quale, tra l’altro, imponendo i libri di Mao vietava con ferocia ogni altra lettura), se fosse possibile viaggiare nel tempo e trasferirsi di botto nel presente del Mondo Occidentale dell’Anticristianesimo inconfesso, in primis i politici e i vari Mister Dollaroni che si alternano predicando dalle cattedre degli atenei, dovranno ritenersi fortunati se, all’uscita, dopo le confische operate nei loro confronti dalle Guardie Rosse degli studenti, conserveranno ancora le mutande, d’altro canto anch’esse (o i soldi spesi per acquistarle) rubate; e nella sua malefica interezza, tutto l’Occidente anticristiano inconfesso, si ritroverebbe in galera.
La Cina contemporanea, apparentemente contraddittoria ma in realtà custode delle ceneri maoiste e dimostrativa degli effetti negativi invertiti del Mondo alla Rovescia, evince esteriormente un sistema socialista guidato dal Partito Comunista ma all’interno, sostanzialmente, una Cina di Disuguaglianza Economica Capitalista, perfettamente pluralista sintomatica quanto le Democrazie simulate occidentali; e questa combinazione funziona benissimo, negativamente e alla rovescia parlando.
Certamente la Cina non ha ancora raggiunto l’efficienza industriale e la completezza del capitalismo totale globalizzato e, in alcuni settori, può risultare precaria o assente, ad esempio nella gestione industrializzata della Malabeneficenza di mercato, laddove la Maleficenza occidentale industrializzata esprime uno dei suoi business più affermati, tra l’altro utilizzati politicamente dall’anticristianità inconfessa di mercato e dalle Organizzazioni sociali di Disuguaglianza Economica pluralista sintomatica, ai fini del proprio consolidamento.
In atto, in conformità all’antico detto cinese: “Se vuoi vedere il vero volto dei monti, non puoi restare tra le montagne”, mentre i Mister Dollaroni che ne sono usciti lo vedono perfettamente dalla cima inossidabile dei privilegi, il popolo cinese degli oppressi, degli sfruttati, degli usurpati, vive ancora la propria disperazione e la crescente miseria tra le rovine e le memorie proletarie della Rivoluzione Permanente, senza rendersi conto della realtà demolitrice del Grande Sogno, assassina della Grande Speranza.
Esattamente, in ogni caso, come è avvenuto, avviene e continuerà ad avvenire in Occidente, e ovunque nel mondo, per effetto della mancata rimozione della causa perversa, la Disuguaglianza Economica relativa, e del suo mantenimento istituzionalizzato con in testa parlamentari violatori agli ordini del Grande Flagello.
La Cultura Alta, la Cultura dell’Universo, offrendosi - dopo la Prova Generale del 68’ - quale strumento invincibile al Fermento Giovanile di Resurrezione Planetaria, di là da venire dall’8 Dicembre 2012, si ritiene in dovere in quanto Cristianesimo Positivo Rivoluzionario, ovvero in quanto CRISTIANESIMO REALIZZATO, di riesumare questo nuovo riferimento storico affiancando all’Abbattitore del Tempio, fondatore del Primo Cristianesimo da cui discende la Cultura dell’Universo, l’Ibrido maoista promotore della Grande Speranza, impersonato da Mao e da Jiang, affascinante ed eroica immagine di donna, onorata come ultimo dirigente rivoluzionario cinese dopo la morte del marito, ricordando le significative parole di Jiang, la quale anche dal carcere criticò il nuovo sistema controrivoluzionario cinese basato sul “socialismo di mercato”, affermando: ”Questa non è la via del presidente Mao”. E cioè: “Questa non è la via della Grande Speranza”...
Ed ecco che il SENSO DELLA VITA - di cui tutti sulla Terra dichiarano di essere da sempre alla ricerca, ma che poi fuggono e rifiutano - ancora una volta, trovando il punto d’appoggio per sollevare il mondo, lo tira a forza verso di se.
Contemporaneamente al via a Copenaghen del vertice mondiale sul clima, con la partecipazione di una Cina che per effetti storico-culturali e in parte di fedeltà economica alle proprie tradizioni, a causa del carbone vanta il poco onorevole primato di possedere la città più inquinata del pianeta, il 5 dicembre 2009 la Nuova Città dell’Esp ha dovuto supportare l’ennesima calata dei barbari, addestrati e radunati dal potere politico-spiritico usurpatore, per manifestare, ai fini della cacciata dalla ribalta, sede visibile dell’usurpazione, il Da Dietro le Quinte al Palcoscenico…traditore del proprio ruolo istituzionale, il quale uscendo indebitamente dalle quinte in quanto affetto da sindrome napoleonica, da manie di grandezza e da altre patologie egocentriche personali, anziché restarsene ben nascosto nel posto a lui riservato del potere economico, invade il territorio non di sua spettanza, toglie a tutti la maschera e rivela maldestramente il luogo dell’usurpazione e l’identità degli usurpatori politici servitori contro i cittadini del potere economico occulto, che tale deve restare per il bene della Democrazia Negativa Invertita, dell’Antidemocrazia, ossia della Dittatura di Disuguaglianza Economica pluralista sintomatica di cui il Da Dietro le Quinte al Palcoscenico traditore, mette in pericolo la vigenza.
Perciò - disattendendo di denunciarne le precise manchevolezze recanti grave nocumento economico al Paese, tipo l’aver omesso la riattivazione dell’indennità integrativa speciale spettante ai lavoratori o di avere per business personale privato la popolazione del segnale televisivo analogico lasciandole soltanto il digitale terrestre di cui fruiva difettosamente da anni (ma forse si sarebbe corso il rischio che risultassero quisquiglie rapportate alle malefatte della precedente gestione di governo, San Raffaele e Fondazione fantasma per dirne solo una), e in attesa di vedere se sarà poi possibile processarlo veramente per mafia a prescindere dallo stampo dell’Organizzazione sociale di Disuguaglianza Economica relativa, e prendergli il posto RICACCIANDOLO DIETRO LE QUINTE tra i Mister Dollaroni - è stato intanto simbolicamente processato e condannato in piazza per alto tradimento alla presenza di un esercito di sciacalli, iene, corvi, vermi striscianti e altri aborti e rifiuti umani campione, talmente viscidi e purulenti quanto quelli in atto al governo intenti al pasto infernale, dal far venire i brividi a ogni convenuto o semplice spettatore al Banchetto della Morte, che nel frattempo per sicurezza propria e del banchetto ha preferito tenere occulta la notizia dandole il minore rilievo possibile.
E infine, ribadendo le risultanze del caso Marrazzo e Co e della solidarietà dimostrata dai porci senza ali verso i porci senza ali, bisogna ricordare che GRAZIE ALLA PUBBLICITA’ OTTENUTA tra i Negativi Invertiti, tra i Capovolti, tra i Sotterrati, tra Gli A Testa in Giù miracolati in quanto soprattutto Senza Testa, compresi quindi i soliti Non Sanno Neppure Dove Sono Messi di ciascuna fazione, se si andasse domani alle urne, il Da Dietro le Quinte a Palcoscenico non avrebbe più bisogno di piccoli alleati a cui vendere cariche e ministeri per governare.
Tanto più che nei giorni successivi, è apparso sugli schermi televisivi, in diretta tivù e/o in differita, con il volto drammaticamente sanguinante - colpito mentre si trovava in mezzo alle gente firmando autografi, con una statuetta di ferro raffigurante il Duomo di Milano da uno spettatore, poi arrestato - che ne fanno, rispettivamente, un attore eccellente oppure un martire provocatore, secondo i “maligni” e i più feroci difensori della Ribalta politica del Paese Campione, naturalmente presenti in piazza nel No B Day del 12 Dicembre questi ultimi.
Bisogna perciò riconoscere che il Mister Dollaroni Da Dietro le Quinte al Palcoscenico, tra l’altro quanto i suoi colleghi di palcoscenico e del dietro le quinte meritevole del titolo di Martire dell’Anima, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo per movimentare un po’ una ribalta altrimenti troppo fascisticamente piatta e reazionaria; e riprendendo il discorso Cina e viaggi nel tempo, data l’imprevedibilità proletaria, e visti l’eccesso, l’esasperazione, la spietata critica rivoluzionaria e il goliardismo esasperato studentesco, non è facile immaginare che cosa di particolare e di rieducativo avrebbero escogitato le Guardie Rosse della Rivoluzione a carico di quei parlamentari occidentali – in realtà a carico di tutti i parlamentari – che invece di limitarsi a parlare nel luogo per loro costituzionalmente e istituzionalmente deputato, vale a dire in Parlamento e magari farlo meglio, per mettersi in mostra straparlano ovunque gli capiti a tiro: in tivù, sui giornali, nei libri, a scuola, in chiesa, in caserma, in gabinetto…dal dentista.
Ma allora, dopo i terremoti e i disastri, quando i nostri scritti circoleranno liberamente per le aule scolastiche dei licei, delle università e dei college di tutto il mondo, e questa notizia evangelica risplenderà sulla Terra, riesumare L’Io sarò alle porte dell’Abbattitore del Tempio – l’Io collettivo, l’Io universale della RIVOLUZIONE ASSOLUTA DELLA VITA - risulterà doveroso.


