R a d i o l a n d

M u s i c a & I n f o r m a z i o n e

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Notizie dall'universo e dintorni Il mondo alla rovescia Marketing - potere, economia, globalizzazione, tolomeo :: Radioland

Marketing

Marketing

Il marketing è il Potere che non evince seduzione, persuasione, carisma, come erroneamente si ritiene, ma semplicemente imposizione e sudditanza economica, come una qualsiasi dottrina confessionale punitiva per chi non l’osserva fedelmente.

L’Ibrido rivoluzionario fissò il vuoto e la propria solitudine e, a loro volta, il vuoto e la solitudine fissarono lui, perché se la lotta di classe fosse stata intesa ad annullare il classismo e non a rinforzarlo, le contraddizioni palesi, le contraddizioni nascoste e le contraddizioni fugaci sarebbero svanite nel nulla trascinando il vuoto e la solitudine con se.

Si era convinti che non ci fosse bisogno delle manipolazioni del marketing perché, richiamandoci al precedente scritto, ma anche ad altri scritti di Cultura Alta sul tema, approfondendoli, il popolo cinese aveva sempre osservato il detto: ”Se il vino ha davvero un profumo meraviglioso, i clienti arriveranno anche se la strada è lunga”, che sarebbe risultato valevole fino a quando – guardandosi allo specchio e recuperando la propria storia, avrebbe scoperto la realtà dell’industria globalizzata capitalista, secondo la quale non è il prodotto che deve essere buono ma la sua promozione, la pubblicità che lo propone, perché gli esseri umani simulati, gli aborti e rifiuti umani, la gente, cioè il campionario delle copie conformi, non sono in grado di giudicare e scegliere autonomamente.

La gente si schiera infatti con il più forte e, passivamente, fa tutto quello che il più forte, il Potere, le ordina di fare. Ride se le viene ordinato di ridere, piange se le viene ordinato di piangere, applaude quando le viene imposto di applaudire, oppure fischia e protesta quando il Potere le ordina di farlo. E se il Potere in carica combatte contro un Potere più forte che poi lo sconfigge, immediatamente il Campionario delle Copie Conformi passa dall’altra parte, si schiera con il vincitore, lo subisce e lo segue ciecamente contro il precedente, vinto. E non si tratta di banale istinto di sopravvivenza, ma di qualcosa di più biologicamente profondo che si annida nelle radici del proprio esistere quale componente passiva dell’aggregazione negativa invertita: l’Organizzazione sociale di Disuguaglianza Economica relativa…

Ora siamo quindi in grado di rispondere alla domanda: “Possibile che la gente, per quanto idiota sia e/o possa essere, corra a comprare il tal prodotto perché un Pincopallino o un Vattelapescachi famoso gli dice di farlo?”.

E allora rispondiamo semplicemente: “Si!”, perché tutto questo, estrapolato con nomi diversi dalla più antica storia planetaria alla contemporanea, porta a una sola conclusione: il marketing è il Potere che non evince seduzione, persuasione, carisma, come erroneamente si ritiene, ma semplicemente imposizione e sudditanza economica, come una qualsiasi dottrina confessionale punitiva per chi non l’osserva fedelmente, ancora prima di Costantino e della Santa Inquisizione, dall’albero e successivamente dalla caverna in ogni aggregazione sociale, fino al marxismo rivoluzionario e al capitalismo moderno globalizzato.

Oggi, per marketing, si intende un ramo della scienza economica di Cultura Bassa, una scuola sapienzale negativa invertita come ogni altra, con insegnanti, studenti, praticanti, osservanti e operatori, che ha conquistato le vette della comunicazione stravincendo e stradominando ovunque. Dalla televisione all’editoria e dal mondo computerizzato fino all’industrializzazione elettronica più sofisticata..

Come ogni altra scuola di pensiero imperante nel corpo socio-economico di natura pluralistico - sintomatica codificata geinove negativo, è uno stato nello stato in cui i propri cittadini sono i clienti e dove il valore dal sufficiente all’eccellente non sta nel prodotto in vendita in se, bensì nella sua promozione-imposizione sul mercato.

E sotto questo aspetto, il cuore del marketing e di ogni marketing antico e moderno discendente dall’aggregazione di Disuguaglianza Economica relativa di formazione politica, governativa. amministrativa, culturale, scientifica, letteraria, artistica, religiosa, ecc. ecc. pulsa con il cuore della Scolastica, fedele al principio: “Non è vero quello che tu vedi del sole, ma è vero quello che Tolomeo ti dice del sole”.

Il Notiziario