Cose dell`altro mondo
"Per ora siamo arrivati sin qui" è questo il concetto chiave del lavoro di Corrado Malanga, anche se - essendo da sempre un empirista - sembra non dargli più importanza. Invece, per noi e per il popolo degli scettici, questa frase può avere il potere di tracciare un solco profondo tra il suo lavoro e la moltitudine delle affermazioni prive di fondamento nelle quali la cultura degli ultimi decenni sembra annegare.
Certo, l'argomento che viene qui affrontato è fortemente aleatorio e, per giunta, l'intento che ha spinto l'autore a pubblicarlo è davvero insolito: fornire agli addotti (i rapiti dagli alieni) un valido strumento di lavoro e di supporto. Basterebbe questa frase a far rizzare i capelli in testa ai più, noi compresi. Eppure...
Eppure, avendo avuto più volte la fortuna d'interloquire con la persona in questione, posso affermare in tutta tranquillità che per me - ricercatore di me stesso - questo volume non solo ha un senso, ma è anche uno dei migliori che abbia letto nel corso degli ultimi anni. E' molto importante che spieghi perché. L'autore conosce bene le sofferenze devastanti che affliggono gli addotti (lavora con loro da diciotto anni) e, come ho detto, rivolge questo libro quasi esclusivamente a loro.
Ciò è ammirevole ed evidenzia un'umanità dai rari accenti, ove, con questo termine, intendo una caratteristica che non solo ha a che fare con il cuore, ma anche con le più alte manifestazioni dell'intelligenza, andando anche a comprendere quel fuoco interiore che - a volte quasi come una febbre - spinge alcuni di noi a dare il meglio di sé in onore di un ideale altrimenti irraggiungibile.Tuttavia, se il suo progetto verrà attuato esattamente come l'ha concepito, la maggior parte dei non addotti perderà la possibilità immediata di arricchirsi interiormente per mezzo del suo lavoro e di trovare, forse più facilmente, una via per riscoprirsi. Non sto esagerando, lo constaterete di persona.
Già il volume è stato impostato in modo tutt'altro che ottimale per raggiungere il grande pubblico (essendo concepito, appunto, per farlo notare ed accettare dai rapiti, non dal resto dell'Umanità). Pur condividendone il pensiero e gli obiettivi, in qualità di editore non potevo fare a meno d'invitare Corrado a lasciarmi scrivere questa nota, ossia un minuscolo tentativo di tradurre per i più il senso del suo lavoro. Per dare a questo libro una struttura digeribile dal grande pubblico, sarebbe stato sufficiente convincere ed affascinare il lettore per mezzo della teoria, per poi scivolare, piano piano, nei dettagli del concreto - quelli che la mente fa più fatica ad accettare. Invece il messaggio è diretto agli addotti, quindi si comincia con ciò che meglio possono riconoscere: i volti alieni, i luoghi nei quali vanno a subire le sevizie.
E' giusto e, per loro, è profondamente bello che sia così. Tuttavia sono sicuro che molte delle persone normali proveranno un iniziale moto di rifiuto per alcuni dei contenuti della prima parte del libro, quindi desidero esortarle a proseguire nella lettura, a perseverare nella pazienza e nella provvisoria astensione dal giudizio, perché la ricompensa ci sarà. Innanzi tutto, la visione che viene presentata è multidimensionale, intendendone con ciò l'applicabilità a tutti gli aspetti dell'esistenza: in questo lavoro, oltre che delle razze aliene, dei loro obiettivi, delle modalità e degli ambienti per mezzo dei quali interagiscono con l'Uomo, si parla soprattutto di fisica (giungendo a presentare una nuova, affascinante teoria sulla natura dell'Universo che l'interiore percepisce come affine), di psicologia, di PNL e, soprattutto, si traccia una netta distinzione tra quelle che Malanga, rielaborando la scia delle tradizioni filosofiche, indica come le quattro componenti umane: Corpo, Mente, Spirito, Anima. Si spazia, quindi, dalla fisica alla metafisica, dal tempo allo spazio, dalla psicologia all'apparentemente impossibile, in un viaggio pilotato non solo dall'intelletto, ma anche da una "nube" invincibile e da un "fuoco" incontrastabile, sulla vera natura dei quali si avrà un'idea molto dettagliata alla fine della lettura. Soprattutto, però, ciò che ha spinto me a leggere con attenzione e spirito aperto questo lavoro è stato l'atteggiamento dell'autore: "Per ora siamo arrivati sin qui.., "Questa frase, e l'analisi integrale del lavoro svolto (non solo di una sua parte, come in troppi farebbero), hanno sedato il mio scetticismo convincendomi della sua profonda (e a volte difficilmente compresa) onestà intellettuale.
Gratifica il mio fuoco interiore vedere affermate con coraggio delle apparenti assurdità. La mente, poi, è ormai perfettamente consapevole del fatto che l'autore è un chimico abituato ad indagare empiricamente (e quindi, almeno nel suo caso, con autentico scrupolo): con molta semplicità, si limita a presentarci i frutti delle proprie indagini. Quanto segue emerge infatti come "massimo comun denominatore" delle sedute d'ipnosi e di PNL, e della messa in atto di nuovi test eseguiti su centinaia di addotti. Comprendo le perplessità. Tuttavia c'è ben poco da riflettere, ora: per poterlo fare occorrerà acquisire le informazioni contenute in questo volume. Spesso mi torna in mente una frase che l'autore mi disse al telefono: "se ipnotizzo centinaia di persone e tutte, ma proprio tutte, mi dicono che solo il venti per cento delle persone hanno l'Anima... io, per onestà, per quanto possa essere scettico di fronte a questa prospettiva, devo assumere questo dato come reale".
Questo è Corrado Malanga. Preparatevi a navigare nell'impossibile accompagnati da un ricercatore vero, una persona che, per amore di verità, non esita a difendersi senza mezzi termini e anche ad ammettere che la propria è una visione limitata. Proprio qui ne sta la grandezza: avete fra le mani una pietra miliare che svela molti dei segreti delle abduction e regala spunti di riflessione inediti sulla natura dell'Uomo e dell'Universo. Vi si è giunti dopo quasi due decenni di ricerche, ipotesi e rettifiche condotte con autentico atteggiamento scientifico. Molte sono le probabilità che il quadro globale qui presentato sia corretto. Se poi qualche particolare pare ancora da aggiustare, o qualche affermazione sembra entrare in contrasto con altre, ciò non fa che porre ancora una volta l'accento sulla validità di una visione costruita negli anni con scrupolo, onestà e infinita pazienza."Per ora siamo arrivati sin qui..." Poi si vedrà.
Buona lettura!
Scritto da Francesco Pandolfi Balbi







