
La dove a sera ammucchiava i ricordi diversi
i pensieri, le speranze del giorno agro
giace ora rattrappito,
lo sguardo chiuso da palpebre artificiali.
Alla scarna, fumosa luce di candele
crisantemi avvizziti
accompagnano la magica immobilità delle cose,
che ombre paralizzate infrangono contro i muri
senza suono.