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Home Recensioni films Recensioni d'autore Matrimoni e pregiudizi - recensioni, film, musical, commedie - Radioland

Matrimoni e pregiudiziMatrimoni e pregiudizi

Travolgente musical cinematografico ed ennesimo adattamento tratto da Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen, gradevole, sentimentale, romantico e super colorato. Il tutto, colore in testa, ma anche la componente poetica, musicale, danzante e canora, non è da meno, destinato ad alleviare, intrattenendo gioiosamente il pubblico, in apparenza come pratica terapeutica contro gli effetti velenosi dello smog economico, politico e sociale, anche se purtroppo, importando evasione dalla realtà, di fatto prodotto dopante targato Regime di Disuguaglianza Economica relativa, cioè Organizzazione sociale di Disabilità Mentale proveniente dalla componente più subdola del Male Perfetto, la Travestitista, la quale in ossequio alla propria natura perfettamente negativa invertita finge di essere il Bene. La storia di Orgoglio e Pregiudizio è conosciutissima, per cui i sei anni trascorsi dalla prima apparizione di Matrimoni e Pregiudizi nelle sale cinematografiche contano ben poco, e in questo adattamento indiano si può dire che non contino affatto, tanto originali e uniche restano l’ispirazione e la trasposizione sullo schermo dell’opera di Jane Austen. Con l’ottima regia di Gurinder Chadha e l’interpretazione di bravissimi attori di Bollywood sbarcati a Hollywood, da ricordare risultano la danza del cobra, di assoluta e vertiginosa originalità e, al vertice dello stuolo di raffinata bellezza delle giovani donne indiane, la presenza di una sfolgorante Aishwarya Rai, nuova icona di Bollywood dagli occhi di smeraldo, alla quale preceduto da avverbio va attribuito un meritatissimo aggettivo: semplicemente splendida.

 
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