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Home Recensioni films Recensioni d'autore Fuori controllo - recensioni, film, thriller, Mel Gibson - Radioland

Fuori controllo locandina

Fuori controllo

Chiamato dal regista Martin Campbell autore di Fuori Controllo, e tornato al suo mestiere di attore dopo alcune esperienze registiche e altre indecorose tipo l’arresto in stato di ebbrezza e le offese antisemite, Mel Gibson ci fornisce la buona interpretazione del detective Craven, protagonista di una miniserie televisiva britannica datata 1985 diretta dallo stesso Campbell. In questa trasposizione sul grande schermo, Craven, dopo aver visto morire la figlia  assassinata sulla porta di casa mentre era un sua compagnia, e credendosi in un primo tempo il vero bersaglio dell’omicida, si mette alla ricerca del colpevole. Nella sua caccia solitaria scoprirà presto che le cose non stanno come egli pensava, ritrovandosi  protagonista di una odissea fatta di colpi di scena e misteri da risolvere. Il problema è che il thriller risulta confezionato in un modo assai manierato e conformista, quindi perfettamente alienato e controllato dal disfacimento artistico, dalla mediocrità, dal degrado e dalle squallide implicazioni gradualmente sempre più corruttive dell’Ordine sociale –j9, evincenti il progresso del Male Perfetto approdato a Hollywood come in ogni altro settore della società americana, che lo rendono talmente scontato e noioso da farci rimpiangere follemente, in qualche occasione, il vero fuori controllo, vale a dire il Mel Gibson che guida ubriaco e lancia improperi razzisti, il che risulterebbe il massimo del fuori controllo e dell’ aderenza al titolo del film.

 
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