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Ombre dal passato

Shutter - Ombre dal passatoNon ci riferiamo al ritorno sul piccolo schermo del trash televisivo di Raidue condotto dalla strillatrice sguaiata Simona Ventura: quelli che il calcio, coincidente con la ripresa del campionato, seconda giornata, arricchito dall’immondezza sia di linguaggio analfabeta e analfabetizzante e sia di contenuti - lasciando da parte l’analfabetismo intellettuale che è di tutti - spazzatura ramazzata dai peggiori programmi TV collaterali o satelliti. Ma ci riferiamo al film di genere horror, anche se molto ma molto meno horror di quanto precede, diretto per il grande schermo da Masayuki Ochiai e interpretato da Joshua Jackson, Rachael Taylor, Legumi Okina, John Hensley, David Denman e Maya Hazen. Ben e Jane, appena sposati e in viaggio di nozze, raggiungono Tokyo, dove li aspetta la ripresa per Ben di un lucroso lavoro di fotografo di moda. A Tokyo, vengono coinvolti in un incidente stradale, provocato dall’investimento di una giovane donna giapponese, che solo Jane è riuscita però a vedere, e che poi risulta inesistente.  Inesistente in tutti i sensi e sotto ogni aspetto, perché appena più tardi si scopre trattarsi di un vero e proprio fantasma appartenente ad una ex di Ben, deceduta, che si materializza nelle foto scattate da Jane e dal marito in una sequenza convulsa e tenebrosa di eventi di ordinario terrore e di spiritismo all’orientale, che non riescono a suscitare paura  neppure nella scena della camera oscura  che il remake riprende da Shutter al  quale il film si ispira, e tantomeno nell’ultima scena di Ombre dal passato, che sancisce il definitivo destino di Ben, e che a dire il vero è più ridicola che terrificante.  Film dunque da evitare? Visto il mercato sarebbe come suggerire di lasciar perdere il cinema e andare a vedere il trash televisivo di Quelli che il calcio…Il che, in quanto a terrore, sarebbe troppo, anche per i patiti della strizza.

 
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