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Stardust

Locandina StardustIl muro di mattoni che da qualche parte dell’Inghilterra vittoriana separa il villaggio di Wall da una città fantastica chiamata Stormhold, governata da un re malvagio e abitata da streghe e creature magiche, è il vero protagonista alla rovescia della vicenda; perciò, anche se l’happy and sarà costituito dal suo abbattimento, il male da egli condiviso, insolitamente non sarà nella parte che lo unisce al  villaggio reale di Wall,  ma in quella che fornisce da confine, cioè da principio e fine di Stormhold,  città fantastica quanto infernale.  Al di quà del muro, a Wall,  vive Tristan un giovane garzone segretamente figlio di una principessa del regno di Stormhold tenuta in ostaggio da una strega, il quale sogna l’avventura e il grande amore: è innamorato, malricambiato, della bella Victoria, e un giorno decide di attraversare il muro per catturare e donare una stella caduta sulla Terra alla ritrosa Victoria. La stella, Yvaine, è una fanciulla luminosa precipitata dal cielo alla morte del sovrano e il suo cuore immacolato è bramato da una strega crudele, Lamia, che vorrebbe divorarlo per riacquistare la perduta giovinezza. Tristan riuscirà ovviamente nella sua impresa, ma con l’inevitabile colpo di scena provocato dal fatto che la stella caduta è una fanciulla in carne e ossa che impersona l’amore, e di cui egli si innamora riuscendo a salvarla dalla malvagia strega. La polvere cosmica del regista Matthew Vaughn, tratta dal romanzo illustrato di Neil Gaiman e Charles Vess, si arricchisce di belle immagini e della meraviglia degli effetti speciali, ma è soprattutto la presenza  di “maestri della recitazione” più che di star del cinema di Hollywood, come la strega radiosa Michelle Pleiffer regina dei primi piani, e il pirata gay Robert De Niro che in segreto indossa abiti femminili,  a vitalizzare una favola cinematografica rendendola straordinaria e vedibile, anche per un pubblico che sia adulto o presunto tale.


 
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