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I fobici

Locandina I fobiciEccoci invece nella riesumazione di uno degli ultimi film appartenenti al filone della così detta commedia all’italiana, un film di Giancarlo Scarchilli piacevole e divertente, ben diretto e interpretato per la miracolosa buona interpretazione degli attori coinvolti: Sabrina Ferilli, Rodolfo Laganà, Luca Laurenti, Daniele Liotti, Giammarco Tognazzi, Sabrina Knaflitz e Marco Giallini.  Niente di trascendentale certo, ma il buon esito dipende dal fatto che, invece di imitare, ciascuno cerca di essere se stesso, per cui in un film a episodi, il migliore racconto viene forse ad evincersi proprio nell’episodio interpretato da Luca Laurenti il quale, non essendo un attore, si guarda bene dal recitare.   I quattro racconti hanno per tema le fissazioni e le manie delle persone fisiche simulateumane alle soglie degli anni duemila: Turno di notte in cui Luca Laurenti gira tutta la notte per Roma, dando informazioni sulla circolazione dei mezzi pubblici, sugli orari e le concidenze notturne, come fosse un dipendente dell’azienda pubblica dei trasporti di Roma; Tutto un tic, dove Daniele Liotti è un ragazzo amato e ammirato dagli altri, nonostante i suoi curiosissimi tic, anzi proprio per questi come scoprirà più tardi; Ho chiuso il gas? interpretato da Giammarco Tognazzi  che si ritrova a fare i conti con gli scherzi di una memoria che lo costringe a tornare continuamente sui propri passi, impedendogli di intraprendere il viaggio della sua vita; e infine Frutto Proibito, laddove Rodolfo Laganà, innamorato della propria station vagon rossa fiammante, richiamato improvvisamente dal suono dell’allarme, abbandona ammanettata e imbavagliata sul letto, Sabrina Ferilli, bruna maniaca del sesso violento, senza conoscerne il nome e incapace di tornare indietro e rientrare nell’appartamento di lei per liberarla.  La curiosità è che la riuscita del film potrebbe forse dipendere anche dal fatto significativo che, a differenza del deleterio L’Allenatore nel pallone 2, per fortuna qui manca la carrellata traballante, oscillante e rotatoria dei comatosi profondi addetti ai lavori, e soprattutto di quelli addetti ad altri lavori, i quali - scambiando le rispettive disponibilità di attori dei due film – avrebbero sicuramente reso nulla e invedibile la buona recitazione degli interpreti de I Fobici, appaiandola alle oscenità recitative all’italiana dei solisti e del coro della stecca.

 
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