Film di Gaspar Noè, regista provocatorio a tutti i costi, che con l’accoppiata Monica Bellucci-Vincent Cassel, moglie e marito nella vita reale, sembra abbia costituito il film scandalo di Cannes 2002: la Bellucci stuprata, ferocemente percossa e ridotta in fin di vita e Vincent Cassel che decide di farsi giustizia da solo coadiuvato dall’ex marito del personaggio principale femminile della storia cinematografica. Secondo la critica, trattasi di esibizione gratuita di violenza estrema e di insostenibile crudeltà, di cui la scena di uno stupro interminabile sarebbe il fulcro. E’ perciò evidente che non si abbia colta l’intenzione forse inconscia del regista, di ipotizzare in un episodio apparentemente futile (la scelta del fidanzato e dell’ex marito della protagonista femminile del filmato di accompagnarla a casa dopo una serata di bagordi trascorsa insieme, oppure di lasciarla andare da sola) l’avvento di due distinti epiloghi. Nel primo, la Bellucci torna tranquillamente a casa sana e salva. Nel secondo, incappa nella tragedia che coinvolgerà drammaticamente anche i suoi accompagnatori. I due opposti eventi risulterebbero entrambi immodificabili, una volta attivata la scelta, mentre ciò che può invece importare cambiamento ed evitare il massacro è dunque unicamente la scelta. E siccome la SCELTA fa parte integrante e decisiva del destino dell’umanità simulata della Terra, ecco che questo ci piace sottolinearlo con tutta l’evidenza che merita.






