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Home Recensioni films Recensioni d'autore A Scanner Darkly (Un oscuro scrutare) - recensione, cinema, film, fantasy, animazione - Radioland

A Scanner Darkly

A Scanner Darkly - Un oscuro scrutare

La novità degli attori in carne e ossa, trasformati sullo schermo in meri pupazzi, in disegni, cartoni animati, burattini o marionette, ci sembra ripresa tale e quale dalla realtà. Quanti ne abbiamo conosciuti “tali e quali”! Tutti. Tutti quelli che abbiamo conosciuto e conosciamo, perché gli aborti e i rifiuti umani, le persone umane incompiute, sono così. Perciò, che Fred Arctor sia un agente della narcotici nascosto dentro una tuta disindividuante, infiltrato in un gruppo di consumatori abituali della sostanza D, un acido che brucia il cervello e provoca infermità mentale e allucinazioni, non frega a nessuno e tanto meno a noi. Tuttavia, Keanu Reeves più che il protagonista di un film ci sembra l’interprete ideale, preso per campione in un documentario scientifico sul contesto negativo invertito planetario e sulle persone fisiche simulate umane, con una novità che però ne inficia qualsiasi contenuto scientifico e che lo allontana precipitosamente dalla realtà, privandolo di ogni valore e credibilità, perché l’Organizzazione sociale di Disuguaglianza Economica relativa è qualcosa di molto, molto, ma molto peggio della sostanza D…essa è l’orrenda Serial Killer, la Megera, la Morte, l’orrida regina delle Vedove Nere  che, immenso Ragno mostruoso, vige con teschi e scheletri impigliati nella sua tela mortale, al centro dell’obiettivo, al centro dell’oscuro scrutare. Pertanto, un suggerimento, anzi una raccomandazione doverosa. Non andate a vedere questo film a sera tardi o dopo la mezzanotte. Trascorrereste una notte agitata.

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