Secondo film, datato 1957, della divertente serie diretta da Dino Risi, che proseguendo nel piacevole racconto delle avventure-disavvenure dei due amici poveri ma belli, si sofferma adesso sulle due ragazze, sorelle dei due bellimbusti, anch’esse per l’appunto belle ma povere, come recita eloquentemente il titolo del film. Annamaria, sorella di Salvatore e fidanzata con Romolo, e Marisa sorella di Romolo e fidanzata con Salvatore, vorrebbero adesso sposare i propri innamorati i quali, però, tanto per cambiare, non hanno ne un lavoro fisso ne l’intenzione di mettere la testa a posto e pensare al matrimonio. Tanto più che Romolo è convinto che Salvatore non sia adatto a sposare sua sorella, e Salvatore pensa la stessa cosa di Romolo. Ci vorranno perciò ben 99 minuti di proiezione cinematografica, anche se da trascorrere tra risate e sorrisi, per vedere le due bellissime coppie convolare a giuste nozze. In questo secondo film, c’è anche Franco Garrone, attore caratterista con un ottimo curriculum, ancora oggi sulla breccia. Proseguendo nella rivisitazione dell’immediato post pionierismo del cinema italiano, risalendo quindi il pozzo senza fondo, non si può fare a meno di continuare a rivalutarlo; e nel progress degenerativo dei tempi negativi invertiti del suddetto pozzo, la scoperta di attori che sapevano recitare, di cantanti che sapevano cantare, di scrittori che sapevano scrivere, di registi che sapevano dirigere eccetera eccetera, non finisce ancora di sorprenderci.






