Film invece sicuramente interessante, che ci dicono documentarista perché basato su una vicenda vera, in cui sorprendentemente - per ragioni parallele, collaterali e trasversali, che ci sfuggono perché non le conosciamo in quanto rimaste occulte – si conclude felicemente nel “tarallucci e vino” e “nell’happy end” che solitamente, facendo grossolanamente finta che lo Status di Usurpazione stabilito dal Male Perfetto non ci sia, costituisce il prodotto aleatorio e fumoso di una simulazione che per concludersi dimostrando che alla fine la giustizia e il bene vincono sempre, cerca di porre in essere ciò che (rispetto alla realtà dei rovesciati semplici e rovesciati campione, dei testa in giù semplici e testa in giù campione, cioè dei semplici sintomi e dei loro campioni), si vorrebbe che sia, ma non è. Ad ogni modo, la regia di Marc Abraham lascia il segno, e così la recitazione dell’attore che riveste i panni del protagonista, del piccolo Davide che sfida il colosso delle auto in tribunale e vince. Nel film-documento, come si diceva una volta, vengono poste in luce sul grande schermo le traversie di Robert Keams, inventore del tergicristallo elettrico che voleva produrre e vendere autonomamente il primo modello dei tergicristalli a intermittenza e che fu invece truffato dalla Ford. La favola tipicamente americana sulla seconda occasione e il mito del successo da ottenere lottando con incrollabile fermezza e sofferenza, che risulterebbe quanto mai significativo trasferendovi l’altrettanto mitico ma europeista credere, obbedire e combattere dei fasci - peraltro indirizzato al coro e non al solista - ne viene quindi rispettata. Kearms fu abbandonato dalla moglie, rischiò problemi di sanità mentale, perse l’affetto dei molti figli che seppe riconquistare prima di riuscire ad affrontare in tribunale la Ford dopo circa dieci anni di lotta condotta da solo contro tutto e contro tutti. La trama è quindi trita e ritrita, con l’unica differenza da non sottovalutare che questa volta, essendo storia vera, la giustizia ottenuta dall’ingegnere inventore dei tergicristalli a intermittenza, diviene perfettamente ingiusta rispetto alla miriade di ingiustizie che sistematicamente concludono in analoghe situazioni i conflitti giudiziari, rafforzando e ridimostrando in modo clamoroso lo status di PERFETTA INGIUSTIIZIA che in qualsiasi parte del globo caratterizza l’Organizzazione sociale di Disuguaglianza Economica relativa delle Nazioni.






