R a d i o l a n d

M u s i c a & I n f o r m a z i o n e

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

La sposa fantasma

Locandina La sposa fantasmaKate controlla maniacalmente i preparativi del ricevimento per il suo matrimonio con Henry, quando viene travolta e uccisa dalla statua di ghiaccio di un angelo, trasportata su un furgone da un autista ubriaco. Un anno dopo, Henry conosce la giovane Ashley, divisa tra un’impresa di catering e l’attività di veggente. Henry la frequenta, ma il fantasma di Kate non è d’accordo con la nuova relazione dell’ex promesso sposo e, ostacolandola in ogni modo, dichiara guerra aperta ai due, soprattutto alla malcapitata Ashley la quale, essendo una sensitiva, è l’unica in grado di vederlo. Le favole e le varianti d’intreccio sugli innamorati divisi anzitempo dalla morte precoce di uno dei due e le intromissioni del defunto nel prosieguo della vita dell’altro, sono moltissime nel cinema e questa di “La sposa fantasma” è sicuramente una delle meno riuscite.Il successo commerciale della commedia strappa risate, è comunque garantito oltre che dal pubblico sprovveduto che corre al botteghino, dalla simpatia che ispira la bella e disperata casalinga Eva Longoria, ex cattiva di Febbre d’Amore, ne La Sposa Fantasma vestita con l’abito bianco cerimoniale contornata da un gruppo di colleghi ancora più disperati di lei e soprattutto mal utilizzati. Probabilmente c’era (nelle intenzioni) la spia della morte romantica che non muore mai o che non vuole morire, di cui in ogni caso il macabro nel quale il film investe, è sicuramente il film medesimo nella sua interezza e mediocrità. Perché, in fondo, chi la fa da padrona incontrastata è sicuramente la morte, visti il grigiore, la mollezza e l’evanescenza dei personaggi rimasti in vita più morti della defunta. E allora, il macabro biglietto da visita con su scritto: “Tutti meritano di morire” dei nati per l’appunto soltanto per invecchiare, ammalarsi e morire, non fa una grinza mentre il romanticismo - scusate la volgarità - va letteralmente a farsi fottere…

 
Banner
Banner
Banner
Banner