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Tre vedove e un delitto

Locandina Tre vedove e un delittoIntrigata cinematografata del 1994 infarcita di colpi di scena, che porta sullo schermo la storia appena riscaldata, superficiale ma divertente, scritta nel 1980 da Hugh Leonard perché se ne facesse un film, ambientata nell’Irlanda degli anni ’20 e avente per tema un gruppo di vedove maligne, pettegole e litigiose, in combutta tra di loro o spesso rivali.

Quando in una ridente e verde comunità di campagna irlandese, arriva una giovane vedova di guerra proveniente dal capoluogo cittadino, la vita del gruppo vedovile ne resta sconvolto, tanto la nuova arrivata si dimostra trasgressiva e poco incline alle regole e alle mode che all’epoca condizionavano i comportamenti femminili.

Il film, tutto al femminile, prodotto da Jo Manuel e interpretato da Mia Farrow, Joan Plowright e Natasha Richardson per la regia di John Irvin, avrebbe la pretesa di graffiare, mettendo sotto scacco i costumi di quegli anni e da questi ponendo sotto accusa la soggezione delle donne alle mode, che ad esempio in rapporto a quei tempi ne fanno oggi oggetto di opposta emancipazione sessuale, ma le unghie troppo corte alla fine glielo impediscono e di graffiante resta si e no la recita briosa e l’avvenenza di qualche bellezza passeggera.

L’omicidio si rivela alla fine inesistente, però il delitto c’è e permane, ed è quello comune ad ogni manifestazione del contesto di disuguaglianza economica relativa e ad ogni sua epoca, tempo e spazialità, visibile nel VUOTO-NULLA, in quell’aver sprecato tante energie, bellezza, sorrisi, speranze, desideri, amore…per NIENTE.


 
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