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Home Recensioni musicali Dischi Massive Attack - Heligoland, recensioni, Daddy G. Marshall, Robert Del Naja - Radioland

Massive Attack - Heligoland

Massive Attack - Heligoland

Dopo una lunga attesa di sette anni dall’eccellente “100th Window”, l’ultima fatica discografica dei Massive Attack è finalmente realtà.

Bisogna osservare subito che “Heligoland” è tremendamente bello, ma anche altrettanto estatico ed onirico, tanto è vero che ha bisogno di ripetuti ascolti per apprezzarne appieno la sua grandezza e  il suo elevato potere espressivo. Le tracce del disco sia pur intrise nella tipica metrica introspettiva dei Massive Attack, risultano essere un collage variegato, con un continuo fluttuare di immagini, notturne e ipnotiche “Psyche”, “Flat Of The Blade” e più movimentate e ballabili “Babel”, “Splitting The Atom” con sprazzi di un incedere funky, totalmente assente nel suo illustre monolitico predecessore.Evidentemente, questo grazie al contributo nella scrittura dei pezzi del rientrante Daddy G. Marshall, accanto all’onnipresente Robert “3D” Del Naja (autore in solitudine del precedente disco), e grazie ad una lunghissima lista di super ospiti, che con encomiabile spirito di servizio partecipano attivamente all’avvolgente cifra stilistica dell’album pur non spersonalizzando il marchio di fabbrica.

Unica eccezione che conferma la regola, è “Saturday Come Slow” classica ballata pop che suona molto Blur, magistralmente interpretata da Damon Albarn e accompagnata dalla chitarra di Adrian Utley dei Portishead, esempio della totale mancanza di pregiudizi dei Massive Attack, nell’affrontare con convinzione qualsiasi percorso sonoro.

“Heligoland” è un disco avvolgente in cui è racchiusa una  forte passionalità, che tocca il suo apice per il sottoscritto, nelle cupe ed intense “Girl I Love You” e “Rush Minute” che sembrano provenire direttamente dai solchi di “100th Window”, la tristissima e malinconica “Paradise Circus” impreziosita dalla splendida voce di Hope Sandoval, e la travolgente “Atlas Air” introdotta da un giro di organo da brividi assolutamente irresistibile.

Questa la tracklist di “Heligoland”:

  1. “Pray For Rain” (voce: Tunde Adebimpe)
  2. “Babel” (voce: Martina Topley-Bird)
  3. “Splitting the Atom” (voce: Robert 3D Del Naja, Grant Daddy G Marshall ed Horace Andy)
  4. “Girl I Love You” (voce: Horace Andy)
  5. “Psyche” (voce: Martina Topley-Bird)
  6. “Flat of the Blade” (voce: Guy Garvey)
  7. “Paradise Circus” (voce: Hope Sandoval)
  8. “Rush Minute” (voce: Robert 3D Del Naja)
  9. “Saturday Comes Slow” (voce: Damon Albarn)
  10. “Atlas Air” (voce: Robert 3D Del Naja)
 
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