
City Zen Keys
Quattro ragazzi da Assisi, quattro storie che s’intrecciano nella creazione del primo disco ufficiale dei City Zen Keys, dal titolo omonimo. Due anime dividono le strade, da una parte la voglia di arrivare al massimo pubblico possibile, dall’altra la volontà di far capire quanto siano bravi a suonare.
Ne escono otto tracce dove l’immediatezza del messaggio, per merito anche del cantato e dei testi che arrivando direttamente al cuore senza passare per il cervello, è perfettamente amalgamato ad una sezione ritmica (che mi ha colpito molto positivamente) e strumentale davvero degna di nota, prova del fatto che i CZK sanno di saper suonare e lo vogliono dimostrare, senza però perdersi in inutili arzigogolii. “Polvere”, primo singolo e video estratto dal lavoro, è una bella ballads ben suonata, dal sapore a metà strada tra l’emo e la storia della musica italiana, dai Timoria di El Topo Grand Hotel ai Litfiba di Vivere il mio tempo. “Ancora ti chiedi come”, “Guardami”, “Tutto è possibile”, l’amore (perduto o riconquistato) è l’argomento principale, sostrato sul quale si fonda il concept dell’album, ben supportato dalla melodiosità non banale delle tracce.
Un buon esordio per un gruppo che, immagino, live dia ancor più dimostrazione delle proprie abilità strumentali.
BAND: City Zen Keys
ALBUM : City Zen Keys
Data Uscita: 16/09/2011
LABEL : Videoradio (http://www.videoradio.org)
Sito: www.myspace.com/cityzenkeys
Line-up:
Mirko Buono: Voce e Basso
Diego Boni: Batteria e Percussioni
Mirco Duvalloni: Chitarra e Cori
Marco Sensi: Chitarra e Cori
Tracklist:
1 – Ancora ti chiedi come
2 – Antiche lacrime
3 – Guardami
4 – Nuove emozioni
5 – Tutto è possibile
6 – Girano le nuvole
7 – Polvere
8 – Il nulla tra le mani






