R a d i o l a n d

M u s i c a & I n f o r m a z i o n e

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Recensioni musicali Dischi Labbra di Greta - Come si respira, come si sogna

Labbra di Greta - Come si respira, come si sogna

Labbra di Greta

Ovvero poesia in musica.

Nell’ambito del panorama dell’Indipendent rock o Underground che dir si voglia, sulla scia di gruppi anni ’90 come i C.S.I., gli Ustmamò e i Marlene Kunz, il progetto musicale dei Labbra di Greta nasce dal legame artistico dei due musicisti romani Dario Britti (autore anche dei testi) e Stefano Barzaghi, fondatori, peraltro, del precedente progetto Modiè, e grazie alla collaborazione di altri musicisti che fanno invece parte del progetto artistico Nemù.

La forza evocativa e metaforica dei testi brevi ma densi si propaga all’interno delle onde sonore offrendo un impatto di emozioni e sensazioni che seducono sin dal primo ascolto. Sembrano immagini di un quadro che volteggiano sopra le parole e sopra la realtà che le stesse parole esprimono. Ma non sono esplicite, bensì enigmatiche, oniriche; niente è scontato e definito. E questo induce curiosità e interesse anche su chi ascolta musica considerata più ‘di facile ascolto’.

Le nove tracce del disco si dispiegano con continuità, secondo una fusione lineare dove ogni brano, pur rappresentando una monade autosufficiente con un proprio senso compiuto, si congiunge all’altro così come ogni respiro, pur essendo unico, non potrebbe esistere senza la successione degli altri respiri che costituiscono quello che è il ciclo misterioso e reiterato della vita.

Così come il contrappunto vocale, la sovrapposizione e/o l’alternanza delle voci maschile e femminileLabbra di Greta Live esprimono la molteplicità dell’espressione artistica, e non possono prescindere l’uno dall’altra. E mi sembra doveroso assegnare la considerazione che merita all’interpretazione davvero convincente di Serena Scocca, che varia sapientemente e in modo proteiforme la sua voce a tratti flautata e a tratti sussurrata, che si intreccia con quella maschile recitata e ‘urlata’, e proprio come dramatis personae all’interno di un recitativo esprimono le differenti modulazioni dell’esistenza umana con tutte le sue contraddizioni. Ma siamo davvero quello che sembriamo? “Parlare molto di sé stessi è un modo per nascondersi…”; e così appare il paradosso del “voglio solo ciò che aspetto…”

Stefano - Labbra di GretaAll’interno del cd, sebbene i pezzi siano tutti di alto livello, a mio parere spiccano maggiormente, in quanto manifestano al meglio le molteplici sfumature dell’io e della sua stessa percezione, i brani Fusione intensità (profondamente struggente), Ciò che aspetto, dove le chitarre elettriche e acustiche prorompono nel tessuto melodico composito e compatto e si abbandonano in energici crescendo strumentali, Nelle sue mani e Un minuto, le cui suggestive note di pianoforte scandiscono il tempo della memoria che esplode in un afflato drammatico.

E nell’odierno contesto musicale che troppo spesso appare superficiale e Dario - Labbra di Gretasciatto, Labbra di Greta si evidenziano per la qualità e la novità della loro compostezza musicale e stilistica.

La musica dei Labbra di Greta non è semplicemente “un canto lieve e terreno”, “un equilibrio ..che spingerà a non cercare ad ogni costo un senso anche se svanisco…”

Momenti di cupezza si alternano a spunti di levità seguendo un ritmo di spezzature ritmiche e di echi percussivi come “..due cuori asincroni”. I suoni si materializzano come pozzanghere che ingoiano le luci del mondo e il vuoto dell’universo, e si inabissano in note zampillanti di poesia.

Il disco affronta il tema della pluralità del sentire come supporto per traghettare la poesia nella musica, lungo i crinali dell’inusuale di una quotidianità attesa per sbaragliare il tempo che condiziona le infinite sequenze del vivere nella provvisorietà.

Questo è il messaggio che traspare da “Come si respira, come si sogna”, oltre ad essere indubbiamente un buon disco da ascoltare e apprezzare.

Labbra di Greta su Myspace

 
Banner
Banner
Banner
Banner