1975 Marzo - L'unico singolo dei Tiger Lily "Ain't Misbehavin"
Non ricordo la data esatta di uscita, ma c’è un’intervista su Melody Maker del 1 marzo 1975 (pagina 24), nella quale lo scrittore Karl Dallas parla del film e si rivolge a Dennis Leigh. Due settimane dopo, ci fu una recensione sempre su MM del singolo (15 marzo 1975, pagina 14). Era considerato uno degli hit della settimana.
Poiché fu la nostra prima recensione pubblicata, sono in grado di citarla interamente per voi:
“Tiger Lily, Ain’t Misbehavin’, (Gull) Una di quelle cose sullo stile Temperence Seven che di quando in quando vengono fuori. Il classico di Fats Waller merita maggior rispetto e non si presta facilmente a certi comportamenti giovanili; ma resta il fatto che si tratta di una canzone compulsiva che diventa più interessante con l’aggiunta di un violino ed un approccio più marcatamente beat man mano che la canzone cresce. Visto l’attuale interesse per il film, non mi sorprende che il pezzo possa avere la sua chance. Scala le classifiche.”
La formazione era: Dennis Leigh (alias John Foxx voce), Stevie Shears (chitarra), Warren Cann (batteria), Christopher St. John (basso), Billy Currie (violino, piano).
Avevamo una specie di manager a tempo perso, John Marshall, un mio amico, il quale sembrava all’epoca l’unica persona disposta a nutrire qualche fiducia nei nostri confronti, e noi eravamo più che disposti a lasciarlo fare se questo poteva garantirci qualche ritorno in termini di lavoro. Attraverso i suoi contatti, John seppe del film in lavorazione e convinse qualcuno a lasciarci entrare per partecipare alla realizzazione della colonna sonora.
Ci disse che si trattava di un film di genere “porno d’annata...” E la cosa sembrava davvero intrigante (cool). Non ne avremmo voluto sapere se si fosse trattato di un noioso film, di quelli giusti, tutti buoni sentimenti. Rimanemmo sorpresi, comunque, quando ci disse che avremmo dovuto lavorare ad una cover, un pezzo di Fats Waller, e non avremmo eseguito un nostro pezzo.
Però, a compensare la delusione c’era il fatto che lo studio era pagato, sarebbe uscito un disco (sebbene …), e (ciò che più importava dal nostro punto di vista) avremmo finalmente ricevuto del denaro per il nostro lavoro. Quest’ultima considerazione prevalse sulle nostre riserve a registrare una canzone che non fosse nostra e demmo la nostra disponibilità Si trattava solo di qualche centinaia di sterline ma sapevamo già cosa ne avremmo fatto - avremmo comprato un piano elettrico per Billy cosicché non dovesse più starsene buttato in un angolo quando suonavamo, dal momento che il nostro repertorio prevedeva solo pochi pezzi con il violino.
Lavorammo al Modreno’s. Non ci volle molto per realizzare un arrangiamento che ci potesse soddisfare, quindi ci dedicammo a rifinire l’arrangiamento del lato b (“Monkey live”). Devo dire che eravamo molto più eccitati all’idea di poter lavorare su un nostro pezzo, registrarlo e vederlo uscire su un disco!.
Credo che registrassimo nei famosi Olympic Studios. Mi ricordo che entrai e che mi sentivo come se stessi oltraggiando un luogo sacro, un posto che aveva visto e sentito nelle sue sale così tanta grande musica.
Non ho mai visto il film per cui non so dire come e quando il pezzo sia usato nel film. Per la verità non so neppure se sia mai stato utilizzato! George Melly incise lo stesso pezzo e conservo il sospetto che quella sia stata la versione che alla fine hanno inserito nella colonna sonora. Come che sia, ci pagarono. Ne sarei sorpreso, quindi, se scoprissi che non hanno utilizzato quella canzone affatto.


