Si può vivere in un mondo a se
Ogni momento della vita ha un proprio suono e provoca una musica che ne colora gli spazi e scandisce il tempo.
La musica dei Joy Division è la perfetta colonna sonora dei momenti in cui il malessere prevale e la vita sembra allontanarsi inesorabilmente.
Il 18 maggio del 1980, il cantante e autore dei testi del gruppo, Ian Curtis, una persona timida e schiva, si toglie la vita all’età di ventitre anni.
Per alcune cronache giornalistiche del tempo, era depresso per il fallimento di un amore.
Ascoltando le sue canzoni, si evince che forse aveva colto l’inutilità di alimentare una esistenza futile e consumato la necessità di viverla.Quello che segue è un sentito omaggio a Ian Curtis scrittore, attraverso un assemblaggio di frasi e parole liberamente tratte dai testi delle sue canzoni con i Joy Division.

“Possiedo l’anima ma perdo il sentimento, cuore e anima uno brucerà?”
“Nessuna parola potrebbe spiegare, nessuna azione potrebbe definire, posso solo guardare gli alberi e le foglie che cadono”
“Ma oltre il presente non c’è nulla al di là”
“Guardati dalle quinte mentre si rifacevano le scene”
“C’è sangue sulle vostre dita, prodotto dalla paura”
“Ma l’amore ci separerà ancora, io nel mio mondo, si tu là accanto”
“Stiamo vivendo secondo le vostre regole, questo è tutto ciò che sappiamo e quando lo stato selvaggio tornerà per dei buoni motivi, non si tornerà indietro all’ultima sosta”
“Ho visto le lacrime mentre piangevano, avevano lacrime nei loro occhi”
“Li osservo tutti mentre cadono, riflette un momento, un momento speciale nel tempo”
“Ed io là ad aspettare me e mi aggrappo al passante più vicino”
“C’è un sapore nella mia bocca, quando mi prende la disperazione è qualcosa di buono, solo non può funzionare più”
“Nuove sensazioni sorreggono l’anima, le lascio per un altro giorno”
“Cuore e anima uno brucerà ?”


