Angelica Remi intervista H.Huang esponente del partito comunista cinese
Mi stupì subito il suo accento italiano quasi perfetto, e la sua statura decisamente alta rispetto alla media della popolazione cinese.
Mi faccio portare da un taxi nel quartier generale sede del partito comunista: quando l’autista legge l’indirizzo (scritto in cinese perché i tassisti a Pechino non conoscono l’inglese) i suoi occhi si illuminano di una luce più intensa che fa trasparire rispetto e ammirazione nei miei confronti…



Tra criminalità e paure

Collegamenti internet 

