E’ incredibile vedere ai crocevia e nelle piazze
Macchine, bici, autobus, tutti insieme appassionatamente in un coacervo difficile da districare (altro che vigili!).
Lo sapevate che i cinesi (sia uomini che donne e in particolare le persone che sono più avanti con gli anni) tutte le mattine prima di cominciare a lavorare effettuano una serie di esercizi di ginnastica (piegamenti, stretching, flessioni)?
Però la cosa singolare è che li fanno proprio sul posto di lavoro prima di iniziare l’attività lavorativa e spesso davanti ad una improvvisata platea di utenti che attendono in fila allo sportello di qualche ufficio… Vi immaginate se in Italia, ad esempio, il personale che lavora agli sportelli in banca o alla posta si mettesse a fare qualche esercizio di G.A.G. o dei crunch davanti alle persone che aspettano in fila? Sembra assurdo solo immaginarlo, invece a Pechino avviene normalmente.
Un’altra cosa insolita in Cina è vedere sui marciapiedi le persone (in questo caso per lo più uomini) fermarsi a fare una siesta, un breve riposino per spezzare la lunghezza della giornata…ma l’aspetto ancor più insolito è che riescono a riposare (e pure sonnecchiare) rimanendo accovacciati sulle proprie gambe per ore! Certo potrebbero apparire un po’ masochisti questi cinesi, e invece sembrano a loro agio, sempre sorridenti e contenti; mi chiedo cosa avranno da stare tanto allegri poi, sempre controllati da ronde di militari che sfilano per la città con passo solenne e intimidatorio!Chi avrebbe mai immaginato che in un paese dove lo sviluppo intensivo ed eccessivo di grattacieli e cemento, nonché la moltiplicazione di automobili e riscaldamenti hanno portato le grandi metropoli a vivere sotto un fitto e costante strato di nebbia (dovuto sia allo smog che alle polveri sottili che certo tanto bene ai polmoni non fanno…), e dove si mangiano - per la precisione nel sud della Cina, zona di Canton e dintorni - persino cani, gatti, e qualunque altro animale di piccola taglia - basta che cammina, - esiste invece una parte di popolazione amante degli animali, bucolica e salutista?
Eh si perché i cani (rigorosamente di tagli a piccola: infatti in Cina sono pressoché inesistenti cani grandi come labrador, pastori tedeschi, alani, forse perché ai cinesi incutono paura…) che vivono negli appartamenti sono molto amati e rispettati dai loro padroni. I cinesi a volte hanno anche canarini o altri tipi di uccelli locali, ed è frequente vederli passeggiare per la strada o nei giardini mentre trasportano in apposite gabbie questi uccellini (forse per fargli prendere una boccata d’ossigeno, chissà!!)
Sembra quasi paradossale, ma proprio perché così sommersi da smog e polveri tossiche, gli abitanti delle grandi città come Pechino e Shangai amano fare lunghe passeggiate nelle “oasi verdi” (e di parchi, almeno a Pechino, ce ne sono parecchi), fare ginnastica e andare in bicicletta – seppure con le mascherine.
Buone notizie per i fumatori! Ormai in tutte le città europee (per non parlare degli U.S.A.) i fumatori sono visti come una sorta di appestati da emarginare, una specie ormai in via d’estinzione, mentre in Cina si può stare sereni, si fuma ovunque: nei ristoranti, nei locali, in treno.
Sempre per fare gli originali i cinesi non festeggiano il Capodanno insieme a tutto il resto del mondo, bensì secondo il loro calendario (cinese appunto) che generalmente cade tra fine gennaio e metà febbraio. Per chi fosse interessato nel 2008 corrisponderà all’8 febbraio, e il 2008 (secondo lo zodiaco cinese) è l’anno del topo che rappresenta saggezza e prudenza.
Devo ammettere che per chi è abituato a spazi un po’ meno enormi è alquanto sbalorditivo girare per le strade di Pechino: strade enormemente larghe, di cui molte a sei corsie, considerando che le corsie laterali dovrebbero essere usate come piste ciclabili (ma non solo..), dove sfrecciano senza soluzione di continuità milioni e milioni di automobili, camion, autobus che si fondono con veicoli a due/tre ruote (biciclette e carrettini da trasporto di vario tipo). Ci sono poi moltitudini di pedoni che pullulano le strade e che devono anche attraversarle (e devo dire che non è sempre impresa facile): infatti la vita per i pedoni a Pechino è piuttosto impegnativa, il traffico è tremendamente rumoroso e caotico; gli automobilisti guidano in modo indisciplinato (tassisti per primi), sorpassi da destra e da sinistra, ingorghi megagalattici e clacson a profusione. Questo è lo scenario quotidiano a Pechino, anche nei giorni festivi. I poveri pedoni (e anche i ciclisti) devono dare sempre la precedenza alle macchine, persino sulle strisce pedonali! E vengono anche “fischiati” dai vigili urbani che anziché disciplinare il traffico dei veicoli hanno la funzione di controllare quello pedonale.
E’ incredibile vedere ai crocevia e nelle piazze macchine, bici, autobus, tutti insieme appassionatamente in un coacervo difficile da districare (altro che vigili!).
In compenso però è talmente facile trovare un taxi a Pechino, e con pochi yuan si possono percorrere parecchi chilometri per la città; questi tassisti sembrerebbero anche piuttosto sensibili perché nei taxi, per sentirsi meno soli, si portano dei grilli tenuti in appositi contenitori e che ogni tanto fanno degli strani versi…evidentemente da grilli! Indubbiamente questa compagnia gli farà trascorrere in maniera più lieta la spossante giornata lavorativa. Del resto con gli stranieri (a meno che non parlino il cinese) non possono comunicare, in quanto l’inglese non è parlato dalla maggioranza della popolazione cinese, sebbene a scuola sia studiato.
Tra gli aspetti positivi di questa popolazione, da menzionare il fatto che i cinesi non devono avere molto bisogno di andare dal dentista, giacché pare abbiano davvero buoni denti, a giudicare dalla facilità con cui riescono ad aprire i tappi delle bottiglie di vetro come birra, aranciata, coca-cola, ebbene si, proprio con i denti… mi è capitato per ben due volte in due diverse cittadine della Cina nelle vicinanze di Pechino; potete immaginare il mio sgomento vedendomi aprire la bottiglia in quel modo anziché con un tradizionale apribottiglie.
Voglio comunque rassicurare i turisti, perché quelli erano locali un po’ rustici; nei ristoranti “normali”, e ancor più in quelli di lusso, c’è tutto un altro trattamento: si può addirittura mangiare con le posate, se dopo qualche vano tentativo si comincia a diventare un po’ insofferenti alle bacchette!!
In definitiva, andando in Cina bisogna abituarsi a pensare tutto in grande: tante persone, tanto frastuono, spazi enormi, inquinamento in quantità industriale. I cinesi, quindi, seppure sguaiati e rumorosi, talvolta maleducati e sempre molto affezionati al denaro, rappresentano comunque un popolo che ha un imponente fardello di storia sulle spalle, nel bene e nel male; sono persone che sanno essere anche molto amabili, basta calarsi nella loro realtà e vedere le cose dal loro punto di vista…


